La Lega Serie A premia Gattuso dopo un mese straordinario. Lazio al comando della classifica con 28 punti, 24 reti realizzate e appena otto gol subiti.
Gennaro Gattuso si prende la scena anche fuori dal campo. L’allenatore della Lazio è stato eletto Coach of the Month di ottobre dalla Lega Serie A, un riconoscimento che certifica lo straordinario lavoro svolto alla guida della formazione biancoceleste. I numeri raccontano una squadra protagonista di un avvio di stagione sorprendente: primo posto in solitaria con 28 punti, il terzo miglior attacco del campionato con 24 gol realizzati e una difesa capace di concederne soltanto otto, in testa al pari del Como. Un rendimento che va oltre le aspettative della vigilia e che porta inevitabilmente la firma del proprio allenatore.
Lazio, Gattuso premiato: decisiva la crescita del gruppo
L’investitura ufficiale della Lega Serie A rappresenta il giusto riconoscimento per un tecnico che, nel corso delle ultime settimane, è riuscito a dare identità e continuità alla squadra. Non soltanto risultati, ma anche la crescita individuale di diversi interpreti, che sotto la nuova gestione hanno ritrovato fiducia e centralità. Da Gustav Isaksen a Nuno Tavares, passando per Gianluca Noslin e Reda Belahyane, sono numerosi i giocatori che hanno beneficiato del lavoro dell’allenatore.
Un risultato ancora più significativo se si considera il contesto nel quale Gattuso ha iniziato la propria avventura. Il tecnico è arrivato a Formello in un ambiente complicato, caratterizzato dalla contestazione nei confronti della proprietà e da un clima di forte scetticismo. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova e le difficoltà iniziali, non sono mancati i momenti delicati, ma l’allenatore non ha mai cercato alibi, puntando sulla compattezza dello spogliatoio e sulla valorizzazione delle risorse a disposizione.
Emblematico il caso di Nuno Tavares, protagonista di un’estate complicata e inizialmente in rottura con l’ambiente, ma riportato su livelli di rendimento particolarmente elevati.

Lazio, Gattuso e i 40 punti dichiarati: ne mancano soltanto 12
Nonostante il primato e il premio individuale, Gattuso continua a predicare equilibrio. L’allenatore ha più volte ribadito che il primo traguardo da raggiungere è quota 40 punti, senza lasciarsi trascinare dai discorsi sulla possibile corsa allo Scudetto.
La Lazio ne ha già conquistati 28 e si trova quindi a sole 12 lunghezze dall’obiettivo indicato dal proprio allenatore. Un percorso fin qui straordinario, che non sembra però aver modificato la mentalità di Gattuso: lavoro, sacrificio e piedi per terra, senza perdere di vista la strada ancora da percorrere.