Il medico sociale della Lazio Pietro Monachino ha dato aggiornamenti sulle condizioni di Marusic, Rovella e Gudmundsson.
Arrivano indicazioni incoraggianti dall’infermeria della Lazio. A fare chiarezza sul percorso di recupero di Adam Marusic, Nicolò Rovella e Albert Gudmundsson è stato il medico sociale biancoceleste, il Dr. Pietro Monachino, intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. Tutti e tre sono tornati a lavorare sul campo, anche se con programmi personalizzati e carichi differenti in base alle rispettive condizioni.
Lazio, Marusic e Rovella parzialmente in gruppo

L’aggiornamento più positivo riguarda Marusic e Rovella, che hanno già svolto una parte significativa della seduta insieme ai compagni. Per entrambi, tuttavia, lo staff medico ha previsto un lavoro individuale nella fase conclusiva dell’allenamento. Una gestione graduale che punta a favorire il rientro senza correre rischi inutili.
«In quanto a Marusic, Rovella e Gudmundsson direi che sta andando molto bene perché sono tutti e tre in campo ormai. Oggi hanno fatto un lavoro ovviamente differenziato, soprattutto per Albert, che siamo un mese dal trauma. Marusic e Rovella, invece, hanno fatto una grossa parte di lavoro col gruppo e poi una parte di differenziato nella fase finale, ma sono ormai totalmente in campo direi tutte e tre».
Gudmundsson, altre due settimane da monitorare
La situazione che richiede maggiore attenzione è quella di Gudmundsson. A un mese dal trauma alla spalla, il giocatore islandese continua il proprio percorso di recupero, ma i prossimi giorni saranno importanti per valutare i progressi e capire quando potrà aumentare i carichi di lavoro.
«Su Albert avremo ancora un po’ più di cautela perché i tempi lo richiedono, siamo adesso a un mese dal trauma, quindi credo che le prossime due settimane saranno quelle un po’ più da monitorare. Bene entrambi. Siamo rientrati da Sassuolo con qualche acciacco perché qualche botta c’è stata, però sono state riassorbite, pertanto nel complesso tutto bene».
La linea dello staff medico: prudenza e valutazioni quotidiane
Monachino ha infine illustrato il metodo adottato per gestire i rientri, sottolineando quanto sia importante confrontarsi quotidianamente con i calciatori e con lo staff tecnico prima di prendere qualsiasi decisione. L’obiettivo è procedere senza forzature, calibrando il lavoro sulle risposte fornite dai giocatori.
«Vi è grande prudenza. Ci riuniamo tutte le mattine prima con il calciatore e poi con lo staff tecnico, quindi ogni scelta viene ponderata con molta attenzione. Fin qui ci sta dando i risultati che volevamo»