Il giornalista de La Repubblica, intervenuto a Radiosei, analizza la situazione economica della Lazio alla luce del possibile stop sul mercato.
Il mercato di gennaio della Lazio potrebbe riservare più di una difficoltà. A lanciare l’allarme è Giulio Cardone, giornalista de La Repubblica, che ai microfoni di Radiosei ha fatto il punto sulla situazione economica del club e sulle possibili conseguenze in vista della finestra invernale. Tra i temi centrali c’è anche l’eventualità di un mercato bloccato, uno scenario che, secondo il giornalista, non può essere sottovalutato.
«Il mercato bloccato è una possibilità e non va preso alla leggera, è sintomo di conti che non funzionano».
Lazio, il mercato di gennaio e il rischio di non poter intervenire
Cardone ha evidenziato come un eventuale blocco del mercato potrebbe incidere sulle ambizioni della squadra, soprattutto se il rendimento dovesse mantenersi positivo fino alla fine del girone d’andata. In quel caso, Gattuso potrebbe individuare profili utili per rafforzare la rosa, senza però avere la possibilità di intervenire.
«Sia a livello di immagine che pratico non è il massimo. Mettiamo il caso che la Lazio sarà in classifica così in alto a dicembre e Gattuso magari individua un tassello che fa al caso suo: non poterlo prendere è sicuramente un problema. L’importante è che non si venda nessuno a gennaio, neanche le riserve perché qui il gruppo è solido, vediamo coinvolto anche chi gioca poco».
Il giornalista ha posto l’accento anche sulla coesione dello spogliatoio biancoceleste, sottolineando l’importanza di preservare un gruppo nel quale anche i calciatori meno impiegati possono avere un ruolo. Per questo motivo, eventuali cessioni durante la sessione invernale rischierebbero di privare la squadra di alternative preziose nella seconda parte della stagione.
Lazio, mercato: tra contratti in scadenza e l’obiettivo Europa

Un altro tema affrontato da Cardone riguarda i giocatori con il contratto in scadenza. «Lazzari, Pellegrini, Cataldi e Cancellieri sono i calciatori con il contratto in scadenza. Anche Fares fa parte di questo gruppo».
La gestione di queste situazioni si intreccia con le ambizioni sportive della società, che secondo il giornalista punterebbe con decisione al ritorno nelle competizioni continentali. Il mercato estivo, in quest’ottica, avrebbe già indicato la direzione intrapresa dalla Lazio.
«Credo la Lazio faccia all-in sull’Europa. Il mercato estivo ha fatto capire che l’obiettivo è tornare in Europa. Chiaro che arriveranno delle offerte per alcuni calciatori visto ciò che sta facendo la Lazio, vedremo se la società resisterà. Per i conti della Lazio centrare l’Europa League sarebbe importantissimo, la Conference meno visti gli introiti».
La qualificazione europea rappresenterebbe dunque un traguardo fondamentale anche sul piano economico, soprattutto nel caso dell’Europa League, considerata più remunerativa rispetto alla Conference League. Nel frattempo, la società dovrà valutare le eventuali proposte in arrivo per i propri giocatori e decidere se mantenere intatta la rosa per sostenere le ambizioni della squadra nella seconda parte del campionato.