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Flaminio, nuovo vertice in Campidoglio: le ultime

Flaminio, nuovo vertice in Campidoglio: le ultime

La Lazio e il Campidoglio torneranno a confrontarsi sul progetto dello stadio Flaminio: da recepire le prescrizioni della Soprintendenza.

Nuovo appuntamento sul futuro dello stadio Flaminio. La prossima settimana è infatti previsto un nuovo vertice tra la Lazio e il Campidoglio, chiamati a fare il punto sul progetto presentato dal presidente Claudio Lotito per trasformare lo storico impianto romano nella nuova casa biancoceleste. I contatti tra le parti sono proseguiti anche durante l’estate e l’iter amministrativo continua a procedere.

A riferirlo è l’edizione romana de La Repubblica. Per il Comune dovrebbero partecipare all’incontro il direttore generale Albino Ruberti, l’assessore allo Sport Alessandro Onorato e i tecnici capitolini. Dall’altra parte ci saranno i rappresentanti della società biancoceleste. Il tema principale sarà il recepimento delle prescrizioni della Soprintendenza, che impongono alcune modifiche al masterplan originario.

Il progetto, dunque, dovrà essere rivisto in determinati aspetti, ma non risulta esserci uno stop all’iter. Tra le richieste più importanti figura la conservazione della pensilina progettata da Pier Luigi Nervi, elemento caratterizzante dell’architettura del Flaminio. Dovrà inoltre essere modificata l’ipotesi relativa alla copertura totale del fronte esterno dell’impianto.

Flaminio, il progetto verso la dichiarazione di interesse pubblico

Lazio, Lazio Women

Il confronto della prossima settimana servirà a verificare come la Lazio abbia recepito le indicazioni arrivate dalla Soprintendenza e quali saranno i prossimi passaggi necessari per arrivare alla definizione del progetto.

Secondo quanto riferito dal quotidiano, in Campidoglio permane ottimismo sulla prosecuzione dell’operazione. L’amministrazione avrebbe infatti registrato la volontà di Lotito di continuare a lavorare sul dossier, nonostante le modifiche richieste al progetto iniziale.

Sul piano amministrativo, il Comune sarebbe orientato a seguire un percorso analogo a quello previsto per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il primo passaggio dovrebbe essere la dichiarazione di interesse pubblico, che dovrà essere approvata dalla Giunta capitolina e successivamente sottoposta all’Assemblea capitolina.

Dopo questo step si entrerebbe in una nuova fase tecnica, con una seconda Conferenza dei servizi chiamata a esaminare il progetto definitivo. Proprio in questa versione potrebbero essere introdotte ulteriori modifiche, a partire dalla capienza dell’impianto.

Flaminio, capienza da circa 43mila posti

Le prime ipotesi potrebbero infatti lasciare spazio a uno stadio da circa 43mila spettatori, con una riduzione della capienza rispetto alle valutazioni iniziali. Un dato che dovrà comunque essere definito all’interno del progetto definitivo e dei successivi passaggi autorizzativi.

Restano invece più lontani i tempi per l’apertura del cantiere. Anche qualora il procedimento amministrativo dovesse procedere senza particolari intoppi, i lavori non partirebbero nell’immediato. Lo scenario attualmente indicato colloca l’avvio del cantiere tra la fine del 2028 e il 2029.

Prima sarà necessario completare l’iter, ottenere le autorizzazioni previste e arrivare alla versione definitiva del progetto. Il prossimo vertice tra Lazio e Campidoglio rappresenterà quindi un ulteriore passaggio per capire come il club intenda modificare il piano alla luce delle richieste della Soprintendenza e quanto sia concreto il percorso verso il nuovo Flaminio biancoceleste.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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