Uno dei casi più spinosi in casa Lazio riguarda la scelta del nuovo portiere titolare. Gattuso dovrà scegliere se puntare su Mandas o su Motta.
La porta della Lazio è destinata a diventare uno dei temi più caldi dell’estate biancoceleste. Il ritorno di Christos Mandas dal prestito al Bournemouth, esperienza che non ha rispettato le aspettative, riapre infatti il dibattito sulle gerarchie tra i pali in vista della prossima stagione.
Il portiere greco rientrerà a Formello con l’obiettivo di rilanciarsi e riconquistare un ruolo da protagonista. Dall’altra parte, però, c’è Edoardo Motta, che nel finale della scorsa stagione ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli dopo l’infortunio di Ivan Provedel, convincendo per personalità e rendimento.
Gattuso dovrà sciogliere il ballottaggio

La decisione spetterà a Gennaro Gattuso, chiamato a definire fin dal ritiro una gerarchia chiara. Mandas rappresenta il profilo con maggiore esperienza e ha già dimostrato di poter reggere determinati livelli. Motta, invece, è uno dei giovani su cui la Lazio punta maggiormente e vorrebbe dare continuità all’ottimo finale di stagione. La scelta non sarà soltanto tecnica, ma anche strategica, perché influenzerà inevitabilmente le mosse di mercato e gli equilibri dello spogliatoio.
Lazio, Provedel ai saluti
A rendere ancora più interessante il quadro c’è la situazione di Ivan Provedel, ormai destinato al trasferimento all’Inter. La sua partenza libererà definitivamente un posto nelle gerarchie, aprendo un nuovo ciclo tra i pali. Sul fondo resta Alessio Furlanetto, che dovrebbe continuare a ricoprire il ruolo di secondo o terzo portiere, mentre il vero duello sarà tra Mandas e Motta.
Per la società resta poi un ultimo interrogativo: rilanciare Mandas affidandogli la porta oppure valutare una sua cessione per finanziare il mercato. Il greco conserva un buon valore e potrebbe garantire una plusvalenza, ma rappresenta anche un portiere ancora giovane e con margini di crescita. Le prossime settimane saranno decisive. Il ballottaggio tra Mandas e Motta non riguarda soltanto la scelta del titolare, ma rappresenta una decisione di prospettiva sulla quale Gattuso e la dirigenza costruiranno il futuro della porta biancoceleste.