L’ex attaccante della Lazio Felipe Caicedo ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport.
Felipe Caicedo non dimentica la Lazio. L’ex attaccante biancoceleste, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha parlato del momento dell’Ecuador ai Mondiali e del presente della formazione capitolina, confermando ancora una volta il forte legame che lo unisce ai colori biancocelesti. Un affetto che continua a manifestare anche sui propri profili social, dove cita spesso la Lazio e condivide ricordi legati alla sua esperienza a Formello.
Lazio, le parole di Caicedo

La vittoria dell’Ecuador sulla Germania.
“Emozione incredibile, ancora non posso descriverla. Nessuno ci credeva, anche io, la Nazionale non andava bene. I ragazzi hanno fatto una partita veramente importante. Ora siamo tutti contenti, chi crediamo ancora contro il Messico e penso che l’Ecuador possa farcela senza problemi”.
Dove può arrivare ai Mondiali?
“Il vero Ecuador è quello dell’ultima partita. Durante le qualificazioni era la più forte dopo l’Argentina. È stata 18 partite senza perdere, 10/12 senza prendere gol. È una squadra davvero forte, il problema è l’allenatore che non trovava il modo per far girare la squadra, ma io sono sicuro che la squadra vera è quella vista contro la Germania. Ora manca un’altra partita importante e penso che abbiamo avuto un po’ fortuna. Contro il Messico c’è rivalità, siamo vicini e per noi penso sia molto meglio che prendere l’Inghilterra”.
Rapporto con la Lazio.
“La Lazio tutti i tifosi sanno che è la squadra del mio cuore. Sono stato qui con i ragazzi del Lazio Club New York, mi hanno accolto bene ed è stata una situazione speciale per me. Stare con loro e sentire il loro affetto è importante per me. Gattuso? Non ha fatto bene in Nazionale, ma non posso giudicarlo molto. Spero per il bene della Lazio che lui possa costruire un’armonia tra tifosi e squadra che ad oggi non c’è. Sappiamo le difficoltà che i tifosi stanno attraversando con la società e spero per il bene della Lazio. Spero che Gattuso vada bene, perché se va bene lui andrà bene alla Lazio”.
Infine, un sorriso ripensando al celebre tormentone nato durante la sua esperienza in biancoceleste: “Amami o faccio un Caicedo? Mi vengono in mente tanti bei ricordi, perché è stato l’inizio di una bella storia tra me e la Lazio. Mi vengono in mente i miei gol alla Lazio, gol importanti. È una frase che rimarrà sempre nella mia testa e nel mio cuore”.