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Lazio, interesse in casa Napoli: non solo Lucca nel mirino

Lazio, interesse in casa Napoli: non solo Lucca nel mirino

Il futuro di Antonio Vergara al Napoli resta un rebus. Piace al nuovo tecnico Massimiliano Allegri, ma Roma, Como, Lazio e Tottenham premono sul mercato.

Il futuro di Antonio Vergara si preannuncia come uno dei nodi più intriganti e tutti da decifrare dell’estate azzurra. Con il recente sbarco di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, il destino del talentuoso centrocampista potrebbe legarsi ancora a lungo all’ombra del Vesuvio. Il tecnico livornese, da sempre molto attento alla gestione dei giovani di qualità, potrebbe infatti decidere di puntare sulla sua freschezza atletica e, soprattutto, sulla sua spiccata duttilità tattica, una caratteristica che farebbe comodissimo per le rotazioni della nuova mediana partenopea.

Allo stesso tempo, però, le dinamiche del calciomercato impongono una riflessione profonda: il giocatore non gode dello status di incedibile assoluto all’interno della rosa. La dirigenza e lo staff tecnico ne riconoscono il valore, ma di fronte alla proposta economica corretta il calciatore potrebbe anche fare le valigie. Nelle scorse settimane il suo profilo era stato accostato con insistenza alla Lazio, ma l’elenco delle pretendenti si è improvvisamente allungato, trasformando la corsa al cartellino in una vera e propria asta internazionale.

Lazio, De Laurentiis fissa il prezzo per Vergara

La concorrenza attorno al classe 2003 è letteralmente esplosa. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, sulle tracce del centrocampista si sarebbero mosse con decisione tre nuove società di prima fascia. In Italia si registra il forte inserimento della Roma, decisa a ringiovanire il proprio reparto, e l’interesse del rampante Como, pronto a investire cifre importanti per consolidarsi ad alti livelli. All’estero, invece, sono spuntati i radar del Tottenham, club di Premier League attratto dalle prospettive di crescita del ragazzo.

La linea societaria dettata da Aurelio De Laurentiis resta comunque improntata alla massima fermezza. Il Napoli non ha alcuna reale necessità o intenzione di privarsi a cuor leggero di un patrimonio tecnico così importante e preferirebbe trattenerlo in rosa per valutarne i progressi sotto la guida di Allegri.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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