Il tradizionale meeting tra la Lazio e l’AIA si è svolto a Formello: Mariani ha illustrato ai biancocelesti le principali modifiche al regolamento.
Si è svolto oggi, secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Lazio, l’appuntamento annuale tra i tesserati biancocelesti e l’AIA, dedicato agli aggiornamenti sul regolamento in vista della stagione 2026/2027. A rappresentare la classe arbitrale è stato Maurizio Mariani, arbitro internazionale ormai prossimo alle 300 presenze tra Serie A e Serie B, accolto dal Club Referee Manager della S.S. Lazio, Riccardo Pinzani.
Il tradizionale incontro con la prima squadra si è tenuto nella sala video del Training Center della S.S. Lazio, a Formello. Un momento di confronto utile per approfondire le nuove disposizioni introdotte dall’IFAB e recepite dall’AIA nella Circolare n.1 per la stagione in corso.
Serie A, le novità che stiamo imparando a conoscere

Seguendo l’inizio di questa Serie A si nota come il metro di giudizio dei direttori di gara sia cambiato parecchio: meno fischi e falli fischiati, per dare più ritmo alle partite, e alzare il minutaggio effettivo delle gare.
Nello specifico tra le principali novità c’è quella relativa alle sostituzioni: il calciatore richiamato in panchina dovrà uscire dal terreno di gioco entro 10 secondi dall’esposizione del tabellone, salvo motivi di sicurezza o infortunio. In caso contrario, il sostituto non potrà entrare immediatamente: dovrà attendere la prima interruzione successiva dopo almeno un minuto dalla ripresa del gioco.
Particolare attenzione anche alle perdite di tempo sulle rimesse laterali e sui calci di rinvio. Se una squadra ritarda deliberatamente una rimessa laterale, l’arbitro potrà avviare un conto alla rovescia visibile di cinque secondi: allo scadere, il possesso passerà agli avversari. Per il calcio di rinvio, invece, il mancato rispetto dei cinque secondi comporterà l’assegnazione di un calcio d’angolo alla squadra avversaria.
Novità anche sul fronte degli infortuni. Un giocatore che riceve cure o viene sottoposto a una valutazione sul terreno di gioco e provoca un’interruzione dovrà uscire e rimanere fuori per un minuto dopo la ripresa. Sono previste eccezioni, tra cui gli infortuni dei portieri e quelli provocati da un fallo punito con ammonizione o espulsione.
VAR, cambia anche il perimetro delle revisioni
Una delle modifiche più rilevanti riguarda il VAR. Il protocollo è stato ampliato e ora comprende anche le seconde ammonizioni chiaramente errate, oltre agli episodi già previsti come gol, rigori, espulsioni e scambi di identità. Tra le opzioni per le competizioni viene inoltre inserita la possibilità di correggere un calcio d’angolo assegnato chiaramente in modo errato, ma soltanto se la decisione può essere modificata immediatamente senza ritardare la ripresa del gioco.
Cambia anche la gestione del vantaggio in caso di DOGSO: se l’arbitro lascia proseguire l’azione dopo un’infrazione che nega un’evidente opportunità da gol e la squadra che beneficia del vantaggio segna, il calciatore responsabile non viene né ammonito né espulso.