La Soprintendenza chiarisce lo stato dell’iter sullo Stadio Flaminio: nessun accordo con la Lazio, prosegue l’esame del progetto nella Conferenza dei Servizi.
Prosegue l’iter amministrativo relativo al progetto della Lazio per la riqualificazione dello stadio Flaminio, ma dalla Soprintendenza arriva una precisazione che raffredda le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. Nessun accordo è stato ancora raggiunto con il club biancoceleste: la procedura è infatti ancora nella fase di valutazione tecnica all’interno della Conferenza dei Servizi preliminare.
Stadio Flaminio, parla Porro: «Nessun accordo, stiamo esaminando il progetto»

A fare chiarezza è stata la soprintendente speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Daniela Porro, intervenuta ai microfoni di Radio Roma Sound.
«È in corso una conferenza di servizi preliminare, stiamo esaminando uno studio di prefattibilità. Questo è quanto. Nessuno ha sottoscritto nessun accordo. Stiamo esaminando, per quanto concerne le nostre competenze, il progetto che è stato presentato nell’ambito della conferenza di servizi».
Parole che confermano come il procedimento sia ancora nella fase istruttoria e che, almeno per il momento, non sia stata presa alcuna decisione definitiva sul futuro dell’impianto.
L’iter prosegue dopo le modifiche presentate dalla Lazio
La Conferenza dei Servizi preliminare era ripartita all’inizio di luglio, dopo che la Lazio aveva depositato la documentazione aggiornata recependo le richieste avanzate dagli enti coinvolti nell’esame del progetto.
L’obiettivo del club di Claudio Lotito resta quello di ottenere il riconoscimento del pubblico interesse e proseguire l’iter autorizzativo per la riqualificazione del Flaminio, destinato a diventare la futura casa biancoceleste.
Salvo ulteriori richieste di integrazione o sospensioni, i lavori della Conferenza dei Servizi proseguiranno fino alla conclusione dell’iter preliminare, passaggio decisivo per il futuro del progetto.