Edoardo Motta mette la sua firma nella vittoria di Bologna. Il portiere della Lazio, con il rigore parato a Orsolini, aggiorna un record della storia biancoceleste.
Arrivato a gennaio per essere il futuro per la porta biancoceleste, ad un costo più che contenuto, Edoardo Motta sta bruciando le tappe. Il giovane portiere della Lazio, catapultato per la prima volta in Serie A, ha saputo raccogliere alla grande il compito di numero 1 biancoceleste.
Complice l’operazione alla spalla di Ivan Provedel, con annessa chiusura anticipata di stagione, l’ex Reggiana ha subito fatto valere le sue qualità, mettendo in mostra anche una spiccata personalità, nonostante il grande salto dalla B alla A a metà stagione, in un annata molto complicata per la Lazio. Chiedere a Riccardo Orsolini, che di è visto parato un rigore ben calciato da un estremo difensore 21enne. Un penalty neutralizzato, sul punteggio di 0-0, che ha spostato molto nel match del Dall’Ara, poi vinto dagli uomini di Sarri grazie alla doppietta di Kenneth Taylor. Un intervento, che oltre ad essere provvidenziale, iscrive Motta nella storia dei capitolini, e del campionato italiano.
Lazio, Motta sulle orme di Donnarumma?

Il portiere della Lazio è diventato il più giovane estremo difensore a parare un rigore in Serie A dai tempi di Gigio Donnarumma, che nel 2019 parò un penalty contro il Lecce a 20 anni e 237 giorni. Vedendo solo in casa biancoceleste, come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, un precedente simile non si verificava dal maggio del 2008, quando Fernando Muslera, non ancora 22enne, neutralizzò dagli 11 metri Amauri.
L’abilità da pararigori sembra essere proprio l’arma in più di Motta: quello su Orsolini è il terzo rigore parato sui sei affrontati tra Serie A e Serie B. Acquistato per poco più di un milione, il classe 2005 potrebbe rivelarsi una grande intuizione di mercato del ds Fabiani.