La Lazio ha inviato al Campidoglio la documentazione integrativa richiesta dal Comune di Roma per procedere nella ristrutturazione dello Stadio Flaminio.
Arrivano novità importanti sul fronte Stadio Flaminio. Da lunedì il sogno di vedere alla luce un nuovo stadio di proprietà della Lazio è ora più vicino. Ad inizio settimana, come raccontato dal Corriere dello Sport, il club biancoceleste ha ufficialmente depositato presso il Comune di Roma le integrazioni tecniche richieste ad aprile per proseguire il progetto di ristrutturazione dell’impianto del Flaminio. Un passaggio burocratico fondamentale completato, che ora apre le strade alla prossima decisiva fase per arrivare a dama.
Lazio, una delegazione ha presentato i documenti richiesti

Il Corriere dello Sport rivela che nella giornata di lunedì, una delegazione tecnica, guidata personalmente dal presidente Claudio Lotito, ha consegnato la documentazione integrativa in Campidoglio. Si tratta di interventi di natura tecnica, senza modifiche sostanziali rispetto al piano originario. Nessuna variazione sui nodi principali del progetto, come mobilità, accessi o copertura dello stadio, tutti temi sui quali erano già state presentate dall’architetto Marco Casamonti, a capo del progetto laziale.
Con la documentazione ora completa, il Campidoglio può procedere verso la convocazione della Conferenza dei Servizi preliminare, che potrebbe tenersi già a metà maggio, passaggio fondamentale per il riconoscimento del pubblico interesse. Qualora dovesse andare tutto secondo i piani i lavori di cantiere dovrebbero essere avviati entro aprile 2027.