Quattro reti consecutive e un rendimento già vicino a quello dell’intera passata stagione: Isaksen è diventato una pedina fondamentale nella Lazio di Gattuso.
In testa alla Serie A c’è una straordinaria Lazio. 28 punti, frutto di nove vittorie e un solo pareggio. Le reti fatte di biancocelesti sono 24, terzo miglior attacco del torneo, quelle subite solo 8, miglior difesa della A col Como. Numeri incredibili, grazie al rendimento stratosferico degli uomini di Gattuso, a turno tutti in grado di incidere e di prendersi la scena. Tra i giocatori da elogiare c’è sicuramente Gustav Isaksen.
L’esterno danese, dopo un periodo in cui aveva faticato a trovare continuità e incisività, sta vivendo una fase di grande forma e si è trasformato in uno dei protagonisti della squadra guidata dall’ex ct. Le prestazioni recenti hanno rilanciato le sue quotazioni, mentre la società biancoceleste ha iniziato a muoversi per prolungare il contratto e assicurarsi il talento classe 2001 anche per le prossime stagioni.
Lazio, la metamorfosi di Isaksen: quattro gol consecutivi
Il cambiamento più evidente riguarda la capacità di incidere negli ultimi metri. Isaksen arriva da quattro partite consecutive a segno, una striscia che testimonia una nuova concretezza sotto porta. Non più soltanto accelerazioni e tentativi individuali, ma giocate decisive nei momenti chiave delle partite.
L’esterno ha affinato le proprie scelte, mostrando maggiore determinazione negli ultimi sedici metri e una freddezza che in passato era mancata. Un’evoluzione che gli permette di essere incisivo anche quando la squadra ha bisogno di una giocata per cambiare l’inerzia dell’incontro.
Lo ha dimostrato anche nella sfida contro il Cagliari, quando ha trovato la rete del pareggio dopo il vantaggio iniziale di Nzola. Una marcatura importante per tenere in partita i biancocelesti, capaci poi di completare la rimonta nel finale con il gol di Pinamonti.

Numeri in crescita: nel mirino il record personale
L’avvio di stagione lascia intravedere la possibilità di una definitiva consacrazione. Isaksen ha già quasi raggiunto il bottino realizzato nel 2025/26, annata che aveva rappresentato il suo miglior rendimento in maglia biancoceleste, con cinque gol e un assist.
Al danese manca ormai una sola rete per eguagliare quel risultato, con ancora 28 giornate di campionato a disposizione. Un margine che gli consente di guardare con fiducia al prosieguo della stagione e di puntare a migliorare sensibilmente i propri numeri.
A confermare la crescita ci sono anche le prestazioni nell’uno contro uno: Isaksen si sta distinguendo per dribbling riusciti, occasioni create e duelli vinti. Qualità che lo rendono una risorsa preziosa per l’attacco della Lazio e un elemento sempre più difficile da sostituire.
Rinnovo Isaksen, la Lazio accelera
Il rendimento dell’esterno ha spinto il club a intensificare i contatti per il rinnovo. L’attuale accordo scade nel 2028 e la società vuole evitare di avvicinarsi alla scadenza con un solo anno di contratto ancora da disputare.
Le parti sono già al lavoro per trovare un’intesa che possa prolungare il legame e, eventualmente, riconoscere al giocatore un adeguamento economico coerente con la sua crescita. L’obiettivo della dirigenza è chiaro: blindare Isaksen e puntare su di lui anche per il futuro.