L’ex portiere della Lazio analizza l’avvio della squadra di Gattuso: dagli acquisti di Frattesi e Gudmundsson alla crescita di Mandas.
L’avvio di stagione della Lazio ha sorpreso anche diversi addetti ai lavori. Dopo un’estate caratterizzata da dubbi e tensioni, la squadra biancoceleste ha saputo rispondere sul campo, conquistando risultati e ritrovando entusiasmo.
A fare il punto sul momento della formazione di Gennaro Gattuso è stato Marco Ballotta, ex portiere della Lazio, intervenuto in esclusiva ai microfoni di NewsSuperscommesse. L’ex giocatore si è soffermato sull’impatto del nuovo allenatore, sulle operazioni effettuate dalla società e soprattutto sul rendimento di Christos Mandas, protagonista di un avvio di stagione positivo.
Lazio, Ballotta: “Questi sono punti importanti”
Ballotta ha ammesso di aver immaginato una Lazio più in difficoltà nelle prime settimane di campionato, sottolineando come i risultati abbiano progressivamente aumentato fiducia ed entusiasmo all’interno del gruppo.
“Mi aspettavo una Lazio più sottotono prima dell’inizio del campionato. Nonostante le difficoltà, sono arrivati acquisti davvero impensabili e molto interessanti come Frattesi e Gudmundsson. Dopo le prime uscite la squadra ha acquisito entusiasmo e sicurezza, d’altronde vincere aiuta a vincere. Al netto della situazione societaria e di quella legata ai tifosi che disertano lo stadio, i biancocelesti in questo momento stanno facendo una piccola impresa. Ovviamente è ancora presto per tirare le somme, ma questi sono punti importanti che possono far girare il campionato in modo diverso, proiettando magari la Lazio nuovamente in zona Europa”
Ballotta elogia Gattuso

L’ex estremo difensore ha poi commentato le scelte dell’allenatore, soffermandosi anche sulla mancata operazione legata a Mauro Icardi. Secondo Ballotta, Gattuso avrebbe privilegiato la compattezza del gruppo e l’equilibrio dello spogliatoio.
“Penso che Gattuso abbia preferito preservare uno spogliatoio unito e coeso. C’era il rischio che Icardi potesse arrivare con motivazioni diverse rispetto a quelle del gruppo. In questa Lazio si vede la tenacia e lo spirito trasmesso dall’allenatore, l’argentino poteva rappresentare una sorta di nota stonata, anche se come attaccante non si discute”
Lazio, Ballotta promuove Mandas
Il passaggio più interessante dell’intervista riguarda però Christos Mandas. Il portiere greco è arrivato alla nuova stagione circondato da interrogativi, soprattutto dopo il prestito della scorsa stagione, ma le prime prestazioni hanno cambiato rapidamente il giudizio sul suo rendimento. Ballotta ha riconosciuto proprio la capacità di Mandas di trasformare i dubbi iniziali in risposte concrete tra i pali:
“Mandas? A inizio stagione era un grande punto interrogativo. A gennaio era andato via per giocare, non era scontato che tornasse con la mentalità giusta. Finora ha disputate ottime partite, risultando spesso determinante”