L’infortunio di Zaccagni e la sua assenza al Maradona costringe Gattuso a rivedere le soluzioni offensive della Lazio in vista della trasferta contro il Napoli.
L’infortunio di Mattia Zaccagni rappresenta una tegola pesante per la Lazio, soprattutto considerando il momento particolarmente positivo attraversato dalla formazione biancoceleste. La squadra di Gennaro Gattuso, protagonista di un avvio di campionato convincente e attualmente in vetta alla classifica, dovrà rinunciare al proprio capitano per diverse settimane. Le prime stime parlano di almeno un mese di stop, con la conseguente assenza nella trasferta contro il Napoli e, con ogni probabilità, anche per i primi impegni al rientro dalla sosta.
Per Gattuso si presenta quindi un problema non semplice da gestire. Zaccagni è infatti uno dei principali riferimenti tecnici e carismatici della squadra, oltre a rappresentare un elemento fondamentale negli equilibri del reparto offensivo. A complicare ulteriormente le scelte dell’allenatore c’è l’indisponibilità di Albert Gudmundsson, ancora alle prese con il recupero dalla lussazione alla spalla. In vista della gara del Maradona servirà dunque individuare una soluzione alternativa, possibilmente senza stravolgere l’identità tattica della squadra.
Lazio, Zaccagni out: Noslin largo l’ipotesi più concreta

La prima possibilità porta a una modifica degli interpreti nel tridente offensivo, con l’inserimento di Pinamonti al centro dell’attacco dal primo minuto e lo spostamento di Noslin sulla corsia mancina. Si tratta probabilmente dell’opzione più immediata a disposizione di Gattuso, che potrebbe così mantenere una struttura offensiva già conosciuta dai propri giocatori.
Noslin avrebbe il compito di raccogliere l’eredità di Zaccagni sulla sinistra, mentre Pinamonti garantirebbe maggiore presenza fisica e un riferimento centrale nell’area avversaria. Questa soluzione, tuttavia, comporterebbe anche un sacrificio nelle alternative a gara in corso: schierare entrambi dal primo minuto significherebbe infatti rinunciare a una delle principali risorse offensive utilizzabili dalla panchina.
Nuno Tavares avanzato, ma restano dubbi sulle condizioni
Una seconda strada riguarda invece una soluzione già sperimentata nelle ultime uscite, a gara in corso. Gattuso potrebbe decidere di avanzare Nuno Tavares sulla linea degli attaccanti, affidando a Pedraza la copertura della corsia sinistra in posizione più arretrata.
L’ipotesi, però, dipende soprattutto dalle condizioni fisiche del portoghese. Come riportato da Il Messaggero, l’ex Marsiglia non sarebbe ancora al meglio a causa di un affaticamento muscolare. La sua eventuale disponibilità per la trasferta di Napoli sarà quindi valutata attraverso i prossimi allenamenti a Formello.
Isaksen o Cancellieri: possibile cambio di fascia
Resta infine la possibilità di adattare uno tra Isaksen e Cancellieri sul versante mancino. Entrambi potrebbero rappresentare una soluzione per sostituire Zaccagni, con il secondo che sembra avere caratteristiche adatte a ricoprire quel ruolo.
Si tratterebbe di una scelta che richiama anche alcune situazioni già affrontate nella passata stagione, quando Maurizio Sarri aveva dovuto ridisegnare le corsie offensive a causa delle numerose indisponibilità. Gattuso ha dunque diverse opzioni da valutare: le prossime sedute a Formello saranno importanti per individuare la soluzione migliore in vista del Napoli.