Un gol che vale molto più di una semplice rete. Quello segnato da Daniel Maldini nella sfida tra Lazio e Sassuolo rappresenta infatti un segnale importante per l’attacco biancoceleste.
Per l’attaccante arrivato nel mercato di gennaio si tratta del primo gol con la maglia della Lazio, una rete che mette fine a un lungo digiuno del reparto offensivo della squadra allenata da Maurizio Sarri.
Primo gol in biancoceleste
Prima della gara contro il Sassuolo, Maldini aveva già collezionato cinque presenze in campionato e due in Coppa Italia, riuscendo comunque a incidere con due assist.
Il primo era arrivato in Serie A contro il Torino, servendo il passaggio decisivo a Pedro Rodríguez. Il secondo assist era invece arrivato nella sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta, con il pallone vincente per Fisayo Dele-Bashiru.
Un tabù che durava da settimane
La rete contro il Sassuolo ha un significato particolare: è infatti il primo gol in campionato nel 2026 segnato da un attaccante della Lazio.
Per trovare l’ultima marcatura di un attaccante biancoceleste in Serie A bisognava tornare al 13 dicembre 2025, quando Tijjani Noslin aveva firmato il gol decisivo nella vittoria per 1-0 contro il Parma.
Un segnale per il finale di stagione
Il gol di Maldini potrebbe rappresentare una svolta per il reparto offensivo della Lazio, che nelle prossime settimane avrà bisogno di ritrovare continuità sotto porta per affrontare al meglio il finale di stagione.
