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Lazio, Gattuso cambia volto alla difesa: più centimetri e forza fisica

Lazio, Gattuso cambia volto alla difesa: più centimetri e forza fisica

Gattuso ridisegna la retroguardia della Lazio: più fisicità, gioco aereo e duelli. Intanto il club cerca ancora un centrale dal mercato.

La Lazio sta cambiando pelle, soprattutto nel reparto arretrato. Dopo l’addio di Gila, e in attesa di conoscere il futuro di Alessio Romagnoli, Gennaro Gattuso continua a lavorare sulla nuova identità difensiva della squadra, puntando su centrali più strutturati fisicamente e dominanti nel gioco aereo. 

Lazio, ballottaggio aperto e un altro difensore nel mirino

LAZIO CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Come riporta il Corriere dello Sport, al centro della difesa resta aperto il duello tra il nuovo arrivato Danilho Doekhi e Samuel Gigot per affiancare Oliver Provstgaard, destinato a essere uno dei punti fermi della retroguardia biancoceleste. Sullo sfondo resta anche Patric, pronto a giocarsi le proprie chance una volta tornato ad allenarsi.

Il mercato, però, non è ancora chiuso. La Lazio continua infatti a cercare un altro difensore centrale e la corsa sembra essersi ridotta a due profili: Sergi Dominguez della Dinamo Zagabria e Noah Markmann del Nordsjælland.

Lazio, una difesa più strutturata

Il cambiamento più evidente riguarda le caratteristiche dei difensori. La nuova Lazio vuole una linea meno orientata alla velocità e più forte nei duelli fisici e nelle palle alte. Doekhi, con i suoi 190 centimetri, garantisce presenza e solidità; Gigot (187 cm) aggiunge aggressività ed esperienza, mentre Provstgaard, alto 194 centimetri, completa un reparto decisamente più imponente rispetto alle ultime stagioni.

Gattuso, almeno in questa fase del ritiro, non ha ancora stabilito gerarchie definitive. Doekhi sta lavorando per assimilare rapidamente i meccanismi della squadra, mentre Gigot può sfruttare la conoscenza del tecnico maturata ai tempi del Marsiglia. Il francese, però, dovrà prima ritrovare la migliore condizione dopo aver saltato gli ultimi allenamenti e la prima amichevole estiva.

La sensazione è che la corsa per una maglia da titolare sia ancora tutta da scrivere. Una certezza, invece, sembra già esserci: la Lazio del futuro sarà più fisica, più dominante nel gioco aereo e potrebbe trasformare i calci piazzati in un’arma importante, sia per difendere che per trovare qualche gol in più.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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