L’Atalanta è a un passo dall’ufficializzare Maurizio Sarri come nuovo allenatore. L’ex tecnico della Lazio verrà annunciato in settimana.
Strada tracciata per l’arrivo di Sarri a Bergamo. Il blocco principale era la risoluzione del contratto con la Lazio, a cui il tecnico toscano era legato fino al 2028. Secondo le fonti più recenti, l’accordo è stato raggiunto intorno al 26 maggio. Risoluzione consensuale, nessuna frizione, e via libera definitivo per la firma con l’Atalanta. Il tecnico firmerà un triennale fino al 2029, con un ingaggio da circa 3/3,5 milioni netti a stagione, cifra che conferma la volontà della società di costruire un progetto solido e di lungo respiro.
Dalla sua, il club ha ufficialmente sollevato Raffaele Palladino dall’incarico, dopo il mancato accordo per una risoluzione consensuale. La decisione ha aperto definitivamente la strada all’arrivo del nuovo tecnico. L’esonero è stato totale. Via anche tutto lo staff, segnale di una volontà chiara di ripartire da zero e costruire un’identità completamente nuova. Identità di gioco riconoscibile, capace di dare struttura e, soprattutto, già in sintonia con il direttore sportivo Giuntoli, con cui aveva già lavorato al Napoli, Sarri arriva per portare una ventata di aria fresca alla Dea dopo anni di difesa a tre e principi “Gasperiniani”.
