Retroscena di mercato: Mattia Zaccagni era tentato dall’addio alla Lazio, ma una chiamata del nuovo tecnico Rino Gattuso ha cambiato tutto.
La nuova era della Lazio targata Rino Gattuso inizia a prendere forma attorno a punti fermi e di indiscutibile carisma. Il primo tassello per la ricostruzione dello spogliatoio biancoceleste risponde al nome di Mattia Zaccagni. L’esterno offensivo e numero 10, reduce da una stagione tormentata a causa di diversi problemi fisici e tensioni ambientali, è stato il primo numero chiamato sul telefono dal nuovo allenatore calabrese al momento del suo insediamento ufficiale sulla panchina di Formello.
Come approfondito nell’edizione odierna de il Corriere dello Sport, questa mossa si è rivelata a dir poco decisiva. Al termine dell’ultimo campionato, infatti, Zaccagni era seriamente tentato dall’idea di un addio definitivo alla Capitale e il suo entourage aveva iniziato a guardarsi intorno alla ricerca di nuove soluzioni professionali. La chiacchierata con l’ex tecnico di Milan e Napoli, tuttavia, ha spazzato via ogni dubbio, blindando la sua permanenza a Roma.
Lazio, Zaccagni e il ruolo di leader con Gattuso

Le parole utilizzate da Gattuso durante il colloquio telefonico sono state semplici, dirette e cariche di stima profonda, perfette per toccare le corde giuste del calciatore. L’allenatore ha spiegato senza giri di parole l’assoluta centralità che Zaccagni ricoprirà nel suo scacchiere tattico, ma ha voluto fare un passo ulteriore, spostando il discorso sul piano carismatico e umano.
Gattuso ha chiarito al numero 10 la necessità assoluta di avere all’interno del rettangolo verde e, soprattutto, dentro lo spogliatoio un leader vero, un capitano dal quale dovrà obbligatoriamente partire il percorso di rilancio e di rifondazione della Lazio. Una responsabilità importante che ha subito riacceso l’entusiasmo dell’esterno azzurro, pronto a legarsi ulteriormente ai colori biancocelesti.