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Lazio, anche Lulic tra i nomi valutati per un ruolo dirigenziale

Lazio, anche Lulic tra i nomi valutati per un ruolo dirigenziale

Lazio, perde quota il ritorno di Angelo Peruzzi in dirigenza. Ora Claudio Lotito valuta l’innesto di un’altra figura, che può essere l’ex biancoceleste Senad Lulic.

Claudio Lotito avrebbe valutato anche il ritorno di Senad Lulic per provare a ricompattare l’ambiente Lazio in vista della nuova stagione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, prima della manifestazione dei tifosi del 2 luglio il presidente biancoceleste stava lavorando all’ingresso in società di una figura simbolica, capace di trasmettere entusiasmo alla squadra e dare un segnale alla piazza.

Lazio, dopo il no di Peruzzi si valuta Lulic

La prima scelta era stata Angelo Peruzzi, incontrato da Lotito il 29 giugno per discutere di un possibile ritorno a Formello nel ruolo di club manager. L’accordo, però, non è stato trovato. Tra i nomi presi in considerazione figurava anche Senad Lulic, eroe della storica finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013 contro la Roma e ancora oggi uno dei calciatori più amati dalla tifoseria laziale. Non è chiaro se Peruzzi e Lulic fossero destinati a ricoprire ruoli differenti all’interno dello stesso progetto oppure se rappresentassero alternative per la medesima posizione.

Il clima di contestazione pesa sulle scelte di Lotito

Il mancato accordo con Peruzzi è arrivato pochi giorni prima della grande protesta dei tifosi contro la gestione Lotito, una contestazione che ha ulteriormente complicato ogni ipotesi di ritorno di ex bandiere. Secondo il quotidiano, proprio il clima di forte tensione potrebbe frenare molti protagonisti del passato biancoceleste dall’accettare eventuali incarichi societari, nel timore che il loro ritorno venga interpretato come un sostegno all’attuale proprietà.

La situazione di Lulic

Lulic vive in Svizzera dal termine della sua carriera da calciatore, commenta il Mondiale per una televisione locale e nel 2022 ha conseguito il patentino UEFA A da allenatore. Il legame con la Lazio resta fortissimo, anche se il suo addio nel 2021 fu tutt’altro che semplice: costretto al ritiro a causa di un grave infortunio, non ebbe la possibilità di salutare i tifosi, anche per via delle restrizioni dovute alla pandemia. Resta da capire se il presidente deciderà davvero di affidare un ruolo in società a una storica bandiera biancoceleste, con il nome di Lulic che continua a rimanere sullo sfondo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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