La Giunta del CONI è chiamata a pronunciarsi sul caso Malagò: la Lega Serie A intanto si schiera al fianco del numero 1 della FIGC con un comunicato.
È atteso per oggi, 6 ottobre, il passaggio decisivo sul caso legato al tesseramento di Giovanni Malagò e alla possibilità di commissariare la FIGC. La Giunta del CONI dovrà stabilire se la vicenda rappresenti un’irregolarità tale da giustificare un intervento sulla Federazione.
FIGC, Malagò in attesa del verdetto del CONI

La decisione si preannuncia tutt’altro che scontata e potrebbe arrivare al termine di un confronto molto equilibrato. Il mancato tesseramento di Malagò al momento della candidatura alla presidenza della FIGC ha infatti aperto un caso destinato ad avere ripercussioni ben oltre la singola vicenda.
Sul tavolo del CONI c’è dunque la possibilità di procedere con il commissariamento della Federcalcio, uno scenario che potrebbe modificare gli equilibri del calcio italiano e incidere sul futuro della governance federale. La scelta finale passerà dalla Giunta, chiamata a valutare la natura dell’irregolarità e le eventuali conseguenze.
La Lega Serie A prende posizione al fianco di Malagò
Nel frattempo, la Lega Serie A ha espresso apertamente la propria contrarietà all’ipotesi di commissariamento, ribadendo il sostegno a Malagò. Il presidente del CONI era stato infatti candidato proprio dalla Serie A e successivamente eletto con un ampio margine.
La Lega ha quindi diffuso un comunicato ufficiale nel quale prende le distanze dalla vicenda e considera il commissariamento una soluzione inopportuna, soprattutto alla luce del momento particolarmente delicato attraversato dal calcio italiano.
“La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto. Pur nel rispetto dei principi e delle regole della Federazione e del Coni, la Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima. Anche alla luce della chiara posizione espressa dall’UEFA, si raccomanda e si auspica il rispetto dell’autonomia del calcio italiano”.