Maurizio Sarri chiede Nicolò Rovella per la sua nuova Atalanta. Il presidente della Lazio Claudio Lotito non apre alla cessione.
Maurizio Sarri è pronto a rimettersi in gioco e a sedersi sulla panchina dell’Atalanta. Il tecnico toscano, in procinto di iniziare la sua nuova avventura a Bergamo, ha già indicato alla dirigenza nerazzurra le linee guida per la costruzione della squadra. La priorità assoluta è l’acquisto di un regista di ruolo, una figura chiave davanti alla difesa per far funzionare i delicati meccanismi del suo tradizionale 4-3-3.
Il profilo ideale per il centrocampo orobico è stato individuato proprio all’interno della sua ex squadra. Come riportato da L’Eco di Bergamo, nella lista della spesa consegnata da Sarri ai vertici della Dea figura in cima alla lista il nome di Nicolò Rovella, già pupillo dell’allenatore durante la comune esperienza nella Capitale.
Lazio, Rovella punto cardine: la valutazione frena l’Atalanta

L’operazione si preannuncia tuttavia tutt’altro che semplice per le casse del club bergamasco. Se da un lato il calciatore rappresenta l’interprete perfetto per la filosofia calcistica di Sarri, dall’altro bisogna fare i conti con le pretese economiche della Lazio, considerata un’bottega carissima’ da tutto il panorama calcistico italiano.
Secondo quanto rivelato dal quotidiano orobico, il presidente Claudio Lotito ha eretto un vero e proprio muro, fissando la valutazione del cartellino a ben 40 milioni di euro. Si tratta di una richiesta considerata decisamente fuori parametro e troppo elevata da parte dei dirigenti dell’Atalanta, che per questo motivo potrebbero decidere di congelare la pista e guardare altrove per sistemare la cabina di regia.