Il Bologna accelera per Carlos Espì in caso di cessione di Castro: la Lazio resta interessata, ma deve prima fare spazio e fare cassa.
La Lazio continua a monitorare il mercato alla ricerca di un centravanti da regalare a Gennaro Gattuso. Tra i profili seguiti dal club biancoceleste, oltre a Santiago Gimenez e John Kennedy, resta vivo anche il nome di Carlos Espì, giovane attaccante del Levante reduce da una stagione positiva in Liga, che lo ha messo in mostra nel campionato spagnolo.
Sul classe 2005, però, la concorrenza rischia di diventare sempre più forte. Anche il Bologna segue da tempo il centravanti e nelle prossime ore potrebbe affondare il colpo qualora si concretizzasse la cessione di Santiago Castro alla Roma.
Lazio, ora il Bologna può affondare il colpo

Secondo quanto riportato ieri sera da Alfredo Pedullà, la trattativa tra Roma e Bologna per Santiago Castro è ormai ai dettagli. I giallorossi avrebbero trovato un’intesa sulla base di circa 35 milioni di euro, con alcuni bonus ancora da definire. Una volta completata l’operazione, il club emiliano avrebbe a disposizione le risorse necessarie per puntare con decisione su Carlos Espì, considerato uno dei profili preferiti dal direttore tecnico Giovanni Sartori per affidare a Domenico Tedesco il nuovo centravanti.
Per la Lazio, invece, la situazione è differente. Il club biancoceleste continua ad apprezzare il profilo dell’attaccante del Levante, ma prima di poter affondare il colpo dovrà necessariamente alleggerire la rosa con alcune cessioni. Solo dopo aver liberato spazio e risorse economiche potrà provare a competere con il Bologna, che in caso di addio di Castro avrebbe la forza economica per soddisfare le richieste del club spagnolo, e per portare lo spagnolo in Italia. Le prossime ore saranno decisive per capire se i biancocelesti dovranno virare su un altro nome.