La Lazio continua a fare cassa: tra rivendite e cessioni entrano nuove risorse, fondamentali per finanziare il mercato estivo a saldo zero.
La Lazio continua a raccogliere i frutti delle operazioni concluse negli ultimi anni. Oltre alle cessioni effettuate in questa sessione di mercato, il club biancoceleste incasserà infatti altri 3,3 milioni di euro grazie alle clausole di rivendita inserite nei trasferimenti di due ex giocatori: Vedat Muriqi e Loum Tchaouna.
L’attaccante kosovaro, trasferitosi dal Maiorca al Fenerbahçe, garantirà alla Lazio un incasso di 2,6 milioni di euro grazie alla percentuale del 45% sulla futura rivendita concordata al momento della sua cessione al club spagnolo.
A questi si aggiungono i 700 mila euro derivanti dal passaggio di Tchaouna dal Burnley al Coventry. In questo caso i biancocelesti avevano mantenuto il 10% sulla futura rivendita del francese, riuscendo così a monetizzare anche dall’operazione che ha coinvolto l’ex esterno offensivo.
Lazio, entrate preziose per il mercato

Le nuove entrate si sommano ai 3 milioni di euro incassati dalla cessione di Ivan Provedel all’Inter e ai 15 milioni ricavati dalla vendita di Mario Gila al Milan, trasferimento dal quale altri 15 milioni sono invece spettati al Real Madrid in virtù della percentuale sulla futura rivendita concordata tra i due club.
Nelle prossime ore dovrebbe inoltre arrivare anche l’ufficialità del trasferimento di Alessio Romagnoli all’Al-Sadd, operazione destinata a garantire alla Lazio ulteriori 3 milioni di euro.
Si tratta di risorse particolarmente preziose per il club biancoceleste, chiamato a operare nel rispetto dei vincoli legati al costo del lavoro allargato. Con le attuali limitazioni, infatti, la società può reinvestire sul mercato soltanto quanto incassato dalle cessioni: ogni entrata rappresenta quindi un tassello fondamentale per finanziare i prossimi acquisti e mettere a disposizione di Gennaro Gattuso nuovi rinforzi, dopo Doekhi e Pedraza, in vista della stagione 2026/27.