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Lazio, negato l’ingresso della scenografia in Tevere: cosa è accaduto

Lazio, negato l’ingresso della scenografia in Tevere: cosa è accaduto

Parte della scenografia preparata dal pubblico laziale per la sfida Lazio-Milan non è stata fatta entrare all’interno dello Stadio Olimpico.

Sul campo la Lazio ha ottenuto una grande vittoria contro una big del campionato come il Milan. La squadra di Sarri è stata aiutata a portare a casa la vittoria anche dal tifo incessante da parte dei tifosi biancocelesti, tornati a colorare l’Olimpico con una spettacolare coreografia. Nonostante questo, il ritorno allo stadio non spegne del tutto le polemiche dei tifosi nei confronti della società.

Stando a diverse fonti, la società non avrebbe permesso l’esposizione di parte dello scenografia preparata, che sarebbe dovuta comparire in Tribuna Tevere. Ricostruiamo il tutto.

Lazio, vietata l’esposizione di cartelli con su scritto “Libertà”

I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Per il ritorno dei tifosi allo Stadio Olimpico, gli ultras biancocelesti hanno organizzato una coreografia comprendente Curva Nord e Tribuna Tevere. In Curva tutto è andato per il verso giusto, all’ingresso in campo delle due squadre è stata srotolata la la rappresentazione di un tifoso laziale con un’aquila, uno scudo e una spada con scritto “Scudo e spada della Lazio e dei laziali”.

Diverso quanto accaduto in Tribuna.A circa un’ora dal fischio d’inizio della partita, infatti, la coreografia è stata bloccata: i tifosi presenti in Tevere avrebbero dovuto esporre dei cartoncini bianchi per comporre la scritta ‘Libertà’. La decisione pare sia arrivata dal presidente della Lazio Claudio Lotito. L’aria intorno al patron laziale resta elettrica, nonostante una grande vittoria avrebbe potuto ricompattare l’ambiente.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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