Sebastiano Esposito, in uscita dal Cagliari, proposto dal suo agente alla Lazio. Il club biancoceleste non sembra convinto dall’operazione.
Le occasioni di mercato continuano a rappresentare la principale strategia della Lazio in questa sessione estiva. A dieci giorni dall’inizio del campionato, infatti, il club biancoceleste ha messo a segno soltanto due acquisti, entrambi arrivati a parametro zero, e resta alla ricerca dei rinforzi richiesti da Gennaro Gattuso, soprattutto nel reparto offensivo.
Giuffredi propone Esposito alla Lazio

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, Mario Giuffredi, procuratore di Mattia Zaccagni, avrebbe proposto alla dirigenza biancoceleste il nome di Sebastiano Esposito, attaccante in rottura con il Cagliari e assistito dallo stesso agente. Al momento, però, l’idea non avrebbe trovato particolare entusiasmo a Formello. La Lazio, infatti, non considera il classe 2002 una priorità per il proprio mercato e starebbe valutando profili differenti per rinforzare il reparto avanzato.
Lazio, niente affondo per Esposito: costi elevati e caratteristiche diverse
A frenare l’operazione sono innanzitutto le richieste economiche del Cagliari. Il club rossoblù valuta Esposito intorno ai 20 milioni di euro, una cifra destinata a rimanere elevata anche perché, secondo gli accordi siglati con l’Inter la scorsa estate, il 40% dell’incasso di una futura cessione spetterebbe ai nerazzurri.
Oltre all’aspetto economico, ci sono poi valutazioni di natura tecnica. Gennaro Gattuso ha infatti chiesto una prima punta di ruolo, un centravanti capace di occupare stabilmente l’area di rigore. Sebastiano Esposito, invece, è un attaccante con caratteristiche differenti, più a suo agio in un attacco a due o come seconda punta.
Per questo motivo, almeno allo stato attuale, il suo profilo non rientra tra quelli presi concretamente in considerazione dalla Lazio, che continua a lavorare su altri obiettivi per completare il reparto offensivo prima dell’inizio della nuova stagione.