Il futuro di Alessio Romagnoli resta incerto: Gattuso non esclude la permanenza del difensore alla Lazio, tornato ad allenarsi con il gruppo dopo lo stop alla trattativa col Qatar.
Il futuro di Alessio Romagnoli continua a essere uno dei nodi da sciogliere in casa Lazio. Il nuovo rallentamento della trattativa con il Qatar ha riportato il difensore a disposizione di Gennaro Gattuso, ma la sua permanenza in biancoceleste non può ancora essere data per certa.
Il centrale è tornato a lavorare regolarmente con il resto della squadra e sta partecipando alla preparazione estiva. Al termine dell’amichevole vinta in rimonta 2-1 contro l’Ascoli, Gattuso è stato interrogato proprio sulla situazione del difensore, senza però sbilanciarsi sulla sua permanenza nella rosa della prossima stagione.
“Romagnoli non lo so, non lo so cosa farà. Posso soltanto dire che Alessio è stato un mio giocatore già al Milan, sono stato quello che gli ha rinnovato il contratto, è venuto e si sta comportando da persona per bene e questo è già un qualcosa di importante e dopo vedremo cosa succederà”.

Romagnoli, Gattuso conosce bene il difensore
L’allenatore biancoceleste ha già avuto modo di lavorare con Romagnoli durante la sua esperienza al Milan. Una conoscenza maturata negli anni che potrebbe rivelarsi importante nella gestione dell’attuale situazione, soprattutto qualora il difensore dovesse restare a Roma e rientrare definitivamente nei piani tecnici.
Al momento, però, ogni scenario rimane aperto. Non c’è una rottura tra le parti e Romagnoli continua ad allenarsi con la Lazio, ma allo stesso tempo non esistono garanzie sulla sua permanenza fino al termine della stagione.
Il futuro del centrale resta quindi sospeso, in attesa che il mercato e le eventuali nuove proposte possano definire una situazione ancora tutta da scrivere.