La Lazio prende tempo sul caso Polymarket: il club attende chiarimenti dal partner dopo l’inserimento della piattaforma tra i siti inibiti in Italia.
La Lazio ha scelto la linea della prudenza sul caso Polymarket, la piattaforma di mercati predittivi che dallo scorso aprile è diventata main sponsor del club biancoceleste. Dopo l’inserimento del sito nell’elenco aggiornato dei servizi di gioco inibiti in Italia da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), la società ha rilasciato una breve dichiarazione ufficiale ad Agimeg:
“Al momento stiamo attendendo le opportune comunicazioni da parte del nostro partner in merito alla vicenda. Fino ad allora preferiamo non rilasciare ulteriori dichiarazioni né formulare valutazioni su una questione che riguarda il partner stesso e i suoi interlocutori competenti”.
L’accordo tra Lazio e Polymarket, sottoscritto nella primavera del 2026, ha una durata fino al 2028 e prevede un corrispettivo complessivo di circa 22 milioni di dollari, pari a 19 milioni di euro.
Perché Polymarket è oscurata in Italia?

Venerdì 10 luglio, Polymarket è stata inserita nell’elenco aggiornato dei siti di gioco soggetti a inibizione in Italia, con efficacia prevista dal 27 luglio. La decisione ha acceso immediatamente i riflettori anche sulla partnership commerciale con la Lazio. Polymarket è una piattaforma basata su blockchain che permette agli utenti di acquistare e vendere contratti legati al verificarsi di eventi futuri, funzionando come un mercato predittivo. Pur non essendo formalmente un bookmaker tradizionale, il suo modello operativo si colloca in un’area che in Italia viene osservata con particolare attenzione dalle autorità regolatorie.
Nel sistema italiano, le attività che consentono di puntare denaro sull’esito di eventi futuri rientrano generalmente nella disciplina del gioco pubblico e richiedono una concessione ADM. Polymarket non risulta titolare di una licenza italiana e questo rappresenta il principale elemento al centro della vicenda. Per gli utenti italiani, inoltre, le funzionalità operative della piattaforma risultano già fortemente limitate: nella maggior parte dei casi è possibile soltanto consultare i mercati in modalità informativa.
Al momento non sono state comunicate modifiche all’accordo di sponsorizzazione. Il club biancoceleste ha preferito non entrare nel merito della questione e resta in attesa delle comunicazioni ufficiali da parte di Polymarket e degli interlocutori competenti. Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire quali conseguenze potrà avere la decisione dell’ADM sul futuro della partnership tra la Lazio e il suo main sponsor.