La sfida della 28ª giornata di Serie A tra Lazio e Sassuolo, terminata 2-1 per i biancocelesti, ha lasciato qualche discussione sul piano arbitrale, soprattutto per un episodio che ha coinvolto il difensore Alessio Romagnoli.
La gara, diretta dall’arbitro Alberto Ruben Arena allo Stadio Olimpico, è stata nel complesso gestita con sicurezza e senza particolari errori.
L’episodio chiave
Il momento più discusso arriva al 19° minuto, quando si verifica uno scontro fortuito che coinvolge Romagnoli. L’azione appare subito chiara nella dinamica e non genera particolari proteste da parte dei giocatori in campo.
Gli altri momenti della gara
Al 37’ arriva il giusto cartellino giallo per Luca Lipani, autore di un intervento in ritardo su Mattia Zaccagni.
Pochi minuti dopo, al 41’, la Lazio reclama un calcio di rigore per un contatto su Daniel Maldini in area di rigore. Dopo il controllo, però, il VAR giudica il contatto troppo lieve per richiamare l’arbitro alla revisione.
Secondo tempo e gol decisivo
Nella ripresa il direttore di gara mantiene lo stesso metro disciplinare, estraendo i cartellini gialli per Garcia, Laurienté e Walukiewicz.
Nel recupero, al 92’, arriva il gol decisivo di Adam Marusic, convalidato senza contestazioni: l’azione è regolare così come l’assist servito da Matteo Cancellieri.
