La Moviola di Roma-Lazio. Andiamo ad analizzare la prestazione dell’arbitro Maresca e gli episodi più controversi della gara dell’Olimpico.
Il secondo derby della stagione si tinge nuovamente di giallorosso. Dopo 10 anni esatti la Lazio torna a perdere due derby in una stagione: all’Olimpico finisce 2-0 per la Roma. La squadra di Gasperini ha la meglio nella stracittadina di ritorno grazie alla doppietta di testa di Gianluca Mancini. Un gol per tempo, entrambi da calcio d’angolo, per il centrale giallorosso. Terza sconfitta consecutiva per i biancocelesti dopo le due maturate con l’Inter: la stagione termina di fatto nel modo peggiore.
Tanti episodi controversi nel corso di Roma-Lazio, nel complesso gestiti con polso dall’arbitro Maresca, seppur forse troppo severo su alcuni cartellini estratti. Vediamo nel dettaglio la moviola del derby.
Moviola Roma-Lazio

La direzione arbitrale di Maresca nel complesso positiva, è stata caratterizzata da numerose interruzioni, con molti falli fischiati che hanno inevitabilmente influito sul ritmo non altissimo della gara. Al 21′ minuto Taylor è il primo giocatore a finire sui taccuino dell’arbitro della sezione di Napoli per un entrata ruvida su Dybala: un giallo giusto per l’olandese, che chiude anzitempo la sua stagione. Al 30′ annullata la rete di Dia partito nettamente in posizione irregolare. Decisione corretta e gol inevitabilmente cancellat0. Sul finire del primo tempo si accende una rissa tra Cancellieri e Hermoso, sedata prontamente da Maresca con un giallo per parte per i due protagonisti.
La ripresa si apre con le proteste giallorosse per un contatto in area laziale tra Rovella e Celik: il direttore di gara vede bene la dinamica e lascia giocare, e il Var non interviene. Corretto anche il giallo estratto a Nuno Tavares al minuto 65′, reo di aver steso Dybala poco prima dell’ingresso in area di rigore: anche il terzino, come Taylor, era diffidato e non ci sarà a Pisa.
La tensione esplode nel finale. Siamo sul punteggio di 2-0 e dopo un contrasto tra Maldini e Mancini, si innesca una scazzottata generale. Tra i protagonisti della rissa figurano Rovella e Wesley, che vengono coinvolti direttamente nello scontro fisico. Il direttore di gara Maresca decide, al contrario del primo tempo, di passare alle sanzioni più pesanti: rosso per entrambi i giocatori. Nel finale lieve proteste da parte della Lazio per un contrasto in area di rigore tra Mancini e Isaksen; Maresca, lontano dall’azione lascia giocare.