I documenti ufficiali presenti nel bilancio annuale permettono di ricostruire nel dettaglio l’impatto economico del mercato condotto dalla Lazio.
Il club biancoceleste ha investito 15 milioni tra acquisti e prestiti, mentre i riscatti potenziali superano i 31 milioni. In uscita, cessioni per oltre 25 milioni. Nel dettaglio la ricerca fatta da Calcio e Finanza.
I numeri raccontano innanzitutto una crescita importante delle plusvalenze, arrivate a 39,25 milioni di euro nell’esercizio 2025/26 contro gli 11,49 milioni della stagione precedente. I proventi derivanti dalla gestione dei diritti dei calciatori si sono invece attestati a 2,94 milioni, sostanzialmente in linea con i 2,90 milioni del 2024/25. Non sono state registrate minusvalenze, mentre nell’esercizio precedente ammontavano a circa 348mila euro.
Lazio, da dove arrivano le plusvalenze

Tra le operazioni più rilevanti figurano le partenze di Valentin Castellanos, Mattéo Guendouzi e Loum Tchaouna. Il centravanti argentino è stato ceduto al West Ham per 23,95 milioni, a fronte di un valore netto contabile di 8,4 milioni, generando una plusvalenza di 15,55 milioni. Guendouzi, passato al Fenerbahçe per 23,41 milioni, ha prodotto una plusvalenza di 16,65 milioni, mentre la cessione di Tchaouna al Burnley per 12,83 milioni ha generato un guadagno contabile di 6,17 milioni.
Le tre operazioni hanno quindi prodotto complessivamente oltre 38,3 milioni di plusvalenze, quasi l’intero ammontare registrato dalla Lazio nell’esercizio.
Dopo il 31 dicembre 2025, il club ha inoltre ceduto definitivamente quattro giocatori per un valore complessivo di 54,7 milioni, al netto degli oneri accessori, con 1,95 milioni di premi potenziali. Le operazioni hanno prodotto 31,38 milioni di plusvalenze e consentito un risparmio di 4,73 milioni sugli stipendi fissi. Un altro calciatore è stato ceduto in prestito per 2,5 milioni, con diritto di riscatto fissato a 18,5 milioni.
Lazio, gli investimenti sul mercato

Sul fronte degli acquisti, gli investimenti alle prestazioni dei calciatori hanno raggiunto 50,83 milioni di euro, in calo rispetto agli 80,78 milioni dell’esercizio precedente.
Tra gli acquisti più importanti contabilizzati nel bilancio figurano Kenneth Taylor, arrivato dall’Ajax per 17,25 milioni, Petar Ratkov dal Salisburgo per 13,59 milioni e Boulaye Dia dalla Salernitana per 11,15 milioni. Completano il quadro Adrian Przyborek, acquistato per 5,42 milioni, ed Edoardo Motta, arrivato dalla Reggiana per 1,02 milioni.
Anche in questo caso il mercato invernale ha avuto un peso significativo: dopo il 31 dicembre la Lazio ha acquistato quattro giocatori a titolo definitivo per 35,63 milioni, oltre a 5,5 milioni di premi potenziali. A questi si è aggiunto un prestito da 500mila euro con obbligo di riscatto fissato a 14,43 milioni.
Lazio, le cifre del mercato estivo 2026
Le operazioni successive al 30 giugno 2026 si sono invece inserite in un contesto finanziario particolare, dopo la comunicazione della FIGC relativa alla non conformità dell’indice del Costo del Lavoro Allargato. Per la sessione estiva, i documenti non indicano i nomi dei singoli giocatori, ma forniscono le cifre aggregate delle operazioni.
In entrata, la Lazio ha acquistato quattro giocatori a titolo definitivo per complessivi 7,35 milioni di euro, comprensivi degli oneri accessori. Le operazioni possono inoltre generare fino a 8,2 milioni di premi. Per questi calciatori sono previste retribuzioni fisse complessive pari a 8,97 milioni nel 2026/27.
Sono arrivati inoltre tre giocatori in prestito per 8,75 milioni, con 1,5 milioni di bonus potenziali. I rispettivi accordi prevedono 31,35 milioni di euro di diritti di riscatto, ai quali possono aggiungersi altri 3 milioni di bonus. Gli stipendi fissi complessivi dei tre giocatori per la stagione 2026/27 ammontano a 11,02 milioni.
Il totale degli esborsi immediati per acquisti e prestiti raggiunge quindi circa 16,1 milioni di euro, mentre i potenziali riscatti superano i 31 milioni. In uscita, invece, la Lazio ha ceduto quattro giocatori a titolo definitivo per 23,08 milioni di euro, generando una plusvalenza di 16,77 milioni e un risparmio sugli stipendi di 10,72 milioni per la stagione in corso.
Altri due giocatori sono partiti in prestito per complessivi 2,9 milioni, con 120mila euro di bonus e obblighi di riscatto per 21,1 milioni al verificarsi di determinati obiettivi. Le operazioni producono inoltre un risparmio di 4,65 milioni sulle retribuzioni fisse.
Infine, la risoluzione del contratto di un ulteriore componente della prima squadra ha permesso alla società di risparmiare 3,5 milioni di euro di stipendi, a fronte di un incentivo all’esodo da 1,04 milioni.