L’allenatore della Lazio Maurizio Sarri parla in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Il tecnico biancoceleste ha analizzato la prova della squadra.
La Lazio cade a Firenze. I biancocelesti vengono sconfitti 1-0 dalla Fiorentina: decide il match la rete nel primo tempo di Robin Gosens. Al termine dei 90 minuti Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.
Lazio, Sarri commenta la sconfitta a DAZN
Analisi.
“Il gol è stato un po’ fortuito, fino a quel momento la partita era completamente in mano nostra come gestione, come palleggio, ma lo è stata anche dopo. Noi abbiamo la responsabilità di avergli concesso qualche ripartenza di troppo a campo aperto, però la partita l’abbiamo fatta sempre noi. La sconfitta sinceramente mi sembra un po’ troppo per quello che si è visto in campo”.
Difficoltà.
“Ci sono solo sei squadre che hanno perso meno di noi. Se era la prima, eravamo primi. Qual è l’obiettivo da qui a fine campionato? Per quanto mi riguarda la stagione è devastante, è soffertissima. Solo per la preparazione di questa partita ci mancavano dieci giocatori, ci è toccato far giocare tutti gli acciaccati un tempo per uno. È una stagione difficilissima”.
Futuro.
“Io per il mio futuro sono poco preoccupato. Per la Lazio vediamo, sentiamo quali sono i programmi, ancora non ho sentito niente e non so quali possano essere i programmi per il futuro. Quello spetta alla società e poi ne prenderò atto io di conseguenza”.

Sarri in conferenza stampa
“Io vorrei giocare sempre su buoni livelli perché è difficile tirare fuori il coniglio dal cilindro in una sola partita. Io stasera la squadra non l’ho vista male. Il vantaggio è stato un po’ casuale, potevamo anche segnare all’inizio. Poi la Fiorentina si è abbassata, noi abbiamo avuto delle difficoltà nel trasformare il predominio in occasioni pericolose”.
Contatto Noslin.
” Se mi chiedi se era rigore con i parametri di questa stagione ti dico di si”.
Futuro.
“Sono io che devo ascoltare la società. Se dipendesse da me gli farei spendere sul mercato 700 o 800 milioni. A livello di futuro sentiamo la società cosa ha in mente, se ha un programma. Faremo delle valutazioni: se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita. Io quel che posso dire è che in questi giorni parlerò solo con la Lazio”.
Panchina Fiorentina.
“L’accoglienza del Franchi è stata emozionante. Nell’anno in cui sono stato fermo è stata la tifoseria che mi è stata più vicina. Forse perché sono cresciuto qui dietro in piazza Alberti i… Probabilmente però non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina”.