Il difensore della Lazio Oliver Provstgaard, convocato dalla Danimarca per i playoff Mondiali, ha rilasciato un intervista ai microfoni di Viaplay.
Oliver Provstgaard è una delle note positive della stagione della Lazio. Il difensore classe 2002 ha saputo apprendere al meglio dai suoi compagni di reparto, e grazie alla solidità difensiva impostata da da Maurizio Sarri ha messo in mostra le sue qualità fisiche e tecniche. Ad un fisico possente, il danese unisce una straordinaria pulizia nel giro palla. Così come tutta la squadra, Provstgaard è cresciuto molto nelle ultime settimane, tanto da meritarsi la prima chiamata in Nazionale maggiore. Il ct Riemer lo ha inserito assieme al compagno di squadra Gustav Isaksen tra i convocati che prenderanno parte al playoff per andare al Mondiale.
Gli scandinavi dovranno vedersela contro la Macedonia del Nord in semifinale, e contro la vincente di Repubblica Ceca-Irlanda nell’eventuale finale. Dal ritiro della sua nazionale, Provstgaard ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Viaplay. Tra i temi trattati il calciatore biancoceleste ha parlato del suo rapporto con Sarri, e del suo ambientamento in Italia.
Lazio, le parole di Provstgaard

Crescità.
“Ho preso sette chili in un anno. Non si vedono molti difensori in Italia sotto i 90 chili. Un peso maggiore è uno dei modi per migliorare il mio gioco. Per me si tratta di ascoltare e fare ciò che mi chiedono, perché giochiamo un tipo di calcio completamente diverso da quello che conosco in Danimarca. Tecnicamente e soprattutto tatticamente, cosa su cui abbiamo lavorato molto, i risultati cominciano a vedersi”.
Rapporto con Sarri.
“Ho un allenatore di grande talento come Sarri che mi ha aiutato molto ad apprendere il modo di difendere all’italiana. Ha un modo molto particolare di difenderci. Dedichiamo molto tempo ad allenarci sulla fase difensiva. Abbiamo guardato molti video e, ovviamente, questo mi ha aiutato molto. Per me, l’importante è migliorarmi. Ma è molto positivo avere un allenatore che si fida di me fin dal primo giorno”.