La Lazio blinda Oliver Provstgaard fino al 2031 con il rinnovo di contratto. Il difensore danese si candida per essere uno dei protagonisti della formazione di Gattuso.
C’è tanto movimento in uscita in casa Lazio, specialmente nel reparto difensivo. Negli ultimi giorni i biancocelesti hanno di fatto completato le cessioni del centrale Alessio Romagnoli, diretto all’Al-Sadd, e del portiere Ivan Provedel, per cui è stata raggiunta una base d’intesa con l’Inter. Ma non sembra finita qui, perché il pacchetto arretrato dei capitolini rischia di ritrovarsi anche senza Mario Gila, fortemente corteggiato dal Napoli e volenteroso di lasciare la Capitale già in estate. Insomma la sensazione è che il nuovo tecnico Gennaro Gattuso dovrà fare i conti con una difesa estremamente rinnovata, e priva di molte certezze.
Il baluardo della difesa della Lazio che verrà diventa a questo punto Oliver Provstgaard. Il centrale danese, arrivato alla Lazio nel mercato di gennaio del 2025, è stato uno dei giocatori cresciuti maggiormente sotto la guida di Sarri nel campionato appena concluso. Il classe 2003, pur partendo alle spalle della coppia Romagnoli-Gila, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni del Comandante, terminando la stagione con 27 presenze complessive. E il suo ruolo nelle gerarchie è destinato a cambiare: Provstgaard sarà quasi certamente un titolare del nuovo corso di Rino Gattuso.
La Lazio gioca d’anticipo con Provstgaard: rinnovo chiuso

Il club crede molto nelle qualità dell’ex Vejle ed è pronto a blindarlo a Formello a lungo termine. Negli scorsi giorni è stata raggiunta un’intesa per prolungare il contratto del danese fino al 2031. Oltre al prolungamento temporale, Provstgaard ha ottenuto un sostanzioso e meritato adeguamento economico: il suo stipendio viene di fatto raddoppiato, toccando quota 1 milione di euro netti a stagione. Questa mossa mirata permette alla Lazio di evitare pericolosi bracci di ferro futuri, memore delle spine gestionali vissute recentemente con i nodi contrattuali di Mario Gila e Alessio Romagnoli.