La Lazio affronta il Monza all’Olimpico nella 6° giornata di Serie A. Di seguito le parole in conferenza stampa di Ivan Juric.
La Lazio si prepara a tornare in campo dopo la sosta per le Nazionali. Domenica 11 ottobre, alle ore 15:00, i biancocelesti ospiteranno il Monza allo Stadio Olimpico nella gara valida per la sesta giornata della Serie A 2026/27. Alla vigilia della sfida, Ivan Juric ha presentato l’impegno in conferenza stampa, soffermandosi sulle condizioni della propria squadra e sulle qualità dell’avversario.
Monza, Jurić recupera Ngonge e Zeballos per la Lazio
La pausa internazionale ha permesso al tecnico di lavorare sul recupero di alcuni elementi e di aumentare il minutaggio di chi aveva bisogno di ritrovare la condizione. Ngonge e Zeballos sono tra i giocatori che potrebbero partire dal primo minuto, mentre Goglichidze sembra avere meno possibilità di essere impiegato dall’inizio.
«Questa sosta ci è servita per Ngonge e Zeballos, per metterli a posto. Abbiamo fatto due amichevoli e gli abbiamo dato minuti. Ora bisogna fare subito click con la testa, affrontiamo una partita mega-impegnativa perché la Lazio va forte. La mia sensazione è di una squadra che ha tanti margini di miglioramento. Che comincia a fare le cose giuste e bene, ma che ha davanti il mondo, con margini di miglioramento enormi. Ngonge e Zeballos hanno ottime possibilità di giocare, dopo queste due amichevoli sono pronti. Golichidze un po’ meno, ma vediamo».
Le scelte di formazione di Juric
Jurić ha poi fatto il punto sulle possibili scelte individuali, confermando la fiducia in Tornqvist e spendendo parole positive per Varala, al suo primo giorno di lavoro con il gruppo. Il tecnico ha inoltre sottolineato l’importanza dell’esperienza internazionale maturata da Goglichidze, prima di esprimere qualche perplessità sulla gestione della convocazione di Kouadio.
«Giocherà sempre Tornqvist. Oggi è stato il primo giorno di Varala, mi fido molto di lui, lo vedo molto inquadrato, serio, che anche se è fuori fa le sue cose bene. Penso sia servita molto per Goglichidze, che ha ha giocato tre partite con la Georgia che gli sono servite. Kouadio? Per me ha perso tempo. Ok, è stato convocato, è stato là, ma sono due settimane e mezzo di lavoro nelle quali potevamo usarlo meglio. Per lui sicuramente avvicinarsi alla Nazionale è una grande cosa, ma avrei preferito che stesse con noi se non doveva giocare».
Jurić promuove la Lazio: «Il primato è meritato»

L’allenatore del Monza ha riconosciuto i progressi della formazione biancoceleste, evidenziandone soprattutto la forza atletica, la capacità di attaccare gli spazi e il ritrovato equilibrio. Tra gli aspetti che hanno inciso maggiormente sulla crescita della squadra, Juric ha individuato anche il ruolo di Belahyane davanti alla difesa.
«Mi piace molto, hanno giocatori da Premier, con gamba, forza e che attaccano molto. Quando hanno spazio attaccano tantissimo. Quello che hanno ottenuto è meritato, hanno anche equilibrio difensivo con Belahyane centrocampista centrale che gli permette di essere molto aggressivi, lì hanno trovato la svolta. Il primato è meritato».
L’elogio a Gattuso: «Ha dato una svolta fantastica»
Parole di apprezzamento anche per Gattuso, del quale Juric ha riconosciuto le qualità umane e professionali. Il tecnico del Monza ha ricordato le esperienze del collega all’estero, sottolineando quanto sia riuscito a incidere sul rendimento dei giocatori biancocelesti e sulla loro aggressività in campo.
«È sempre stato bravo per me, poi in una carriera di un allenatore ci sono alti, bassi, a volte trovi sintonia con il club e ti trovi bene, altre meno. Ma lui non ha paura di niente. È andato ad allenare anche in Grecia e l’Hajduk Spalato facendo bene. Ed allenare l’Hajduk Spalato è la cosa più difficile del mondo. C’è grande stima ed apprezzamento da parte mia come allenatore e come uomo. Alla Lazio ha dato una svolta fantastica, mi sembrano giocatori che vanno forte, sono rinati, attaccano, gente che sembrava non potesse più giocare sta facendo benissimo».