La trasmissione Report, in onda su Rai 3, ha dedicato un servizio di inchiesta sul Presidente della Lazio Claudio Lotito, e sulla sua gestione economica del club.
Il presidente della Lazio Claudio Lotito, e la sua gestione del club, finiscono nuovamente al centro dell’attenzione. Ieri sera il programma Report, in onda su Rai 3, ha fatto luce con una ricostruzione giornalistica su delle presunte anomalie relative ai bilanci della società biancoceleste, e di altre aziende appartenenti al senatore Lotito. Nel servizio in particolare sono stati affrontati vari temi, tra cui quello del mercato bloccato, gli indicatori economici contestati dalla Covisoc la scorsa estate, ma anche il tema Stadio Flaminio, e di come il club possa finanziare il rifacimento dell’opera.
Per chi volesse recuperare la puntata completa: Report – RaiPlay
Report, i punti salienti del servizio su Lotito e la Lazio
Di seguito una parte delle dichiarazioni del giornalista a capo dell’inchiesta, Gianni Dragoni: “Il mercato bloccato? La Covisoc ha verificato e rivelato che la Lazio non rispettava gli indicatori di robustezza e liquidità. La Lazio Marketing fa degli utili, ma se si guarda il bilancio è in perdita per 17 milioni. Lotito gioca con le cifre, fa girare i 300 milioni di patrimonio”.
Il bilancio della Lazio presentato al 30 giugno 2025 indicherebbe immobilizzazioni per circa 275 milioni di euro, comprendenti la rosa dei calciatori, il centro sportivo di Formello e l’immobile di Via Valenziani, vicino Porta Pia. Proprietà che venne acquistata per 7,5 milioni con il piano di renderlo un albergo, finora mai realizzato.
Sullo stato attuale dello stabile romano, di proprietà della Lazio Marketing, Report ha raccolto anche testimonianze anonime, che raccontano dello stato di abbandono in cui versa tale immobile nonostante una fonte riporti che: “Uno dei tecnici che ha fatto il sopralluogo ha effettuato un bonifico da 500mila euro a Lazio Marketing per lavori mai avvenuti”.
I rapporti tra la Lazio e le società di Lotito

Report ha poi citato diverse società riconducibili al presidente della Lazio (Bonadea, Snam Lazio Sud, Linda, Gasoltermica Laurentina e Immobiliare Appia), soffermandosi sui rapporti economici tra tali aziende e il club.
“La Lazio ha comprato servizi dalle società di Lotito per più di 6 milioni. Ma nel club non c’è solo Lotito, la Lazio è quotata in borsa e lui detiene il 67%. Quelle società invece sono sue al 100%. Il costo è in parte addebitato agli altri azionisti, mentre i ricavi li incassa solo Lotito. Viene pagata l’azienda del presidente Lotito che a sua volta sub appalta il lavoro a una società terza”.