La Lazio accoglie ufficialmente Josip Sutalo. Il difensore croato, arrivato per rinforzare il reparto arretrato biancoceleste, ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime impressioni dopo l’approdo a Roma. Per il giocatore si tratta di una nuova tappa importante della carriera, con l’opportunità di misurarsi con un campionato particolarmente intenso sotto il profilo tattico e fisico.
L’orgoglio per la nuova avventura
Sutalo ha raccontato con entusiasmo l’impatto avuto con l’ambiente laziale e le sensazioni dei primi giorni: “Sono davvero felice e orgoglioso di far parte di questo club. La Lazio è una grande società, con una storia importante e tutti mi hanno accolto bene, aiutandomi in questi primi giorni. Il salto di qualità nella mia carriera consiste nel passaggio a un campionato più aggressivo e più impegnativo dal punto di vista tattico e fisico. Questo sicuramente mi aiuterà a crescere come difensore centrale e migliorare alcuni aspetti del mio gioco. A chi mi ispiro? In passato seguivo Sergio Ramos, ma non c’è un giocatore a cui mi ispiro”.
Il centrale ha quindi sottolineato quanto il trasferimento in Serie A possa rappresentare un passaggio fondamentale per la propria crescita.
Il Mondiale e il rapporto con Taylor
Tra gli argomenti affrontati anche l’esperienza con la nazionale e il significato di una competizione come il Mondiale: “Il Mondiale è la competizione più importante, quindi giocarla regala una sensazione speciale. Affronti le squadre più forti del mondo, quindi hai molto da imparare. Capisci quanto contano i dettagli a certi livelli e impari ancora di più anche grazie al fatto di avere in squadra giocatori che militano in grandi club”.
A Roma, inoltre, Sutalo ha ritrovato Taylor, compagno già conosciuto in precedenza: “Bello giocare di nuovo con Taylor, un calciatore e una persona fantastica. Mi ha aiutato tanto in questi giorni”.
Farioli, Gattuso e il numero 37
Il croato ha parlato anche degli allenatori italiani incontrati nel suo percorso: “A quanto pare era destino incontrare allenatori italiani. Con Farioli ho vissuto una grande stagione all’Ajax. Gattuso? Questo è il primo incontro con lui, non vedo l’ora di affrontare insieme a lui le prossime sfide”.
Infine, una spiegazione legata alla scelta della maglia numero 37: “Perché il 37? Questo è il primo numero che ho ricevuto quando ho firmato un contratto professionistico con la Dinamo, l’ho avuto all’Ajax e lo porterò anche qui”.
E ai tifosi biancocelesti Sutalo ha voluto lasciare una promessa semplice e diretta: “Ai tifosi garantisco che darò sempre il massimo”.