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Lazio, Sarri: “Inter ha vinto meritatamente, ma gli abbiamo regalato i gol. Derby? Se è domenica..”

Lazio, Sarri: “Inter ha vinto meritatamente, ma gli abbiamo regalato i gol. Derby? Se è domenica..”

L’Inter vince la finale di Coppa Italia contro la Lazio. Al termine  del match l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto nel postpartita.

Alla Lazio non riesce l’impresa di aggiudicarsi la Coppa Italia contro i campioni d’Italia in carica. Troppa differenza in campo tra biancocelesti e nerazzurri, specialmente nel primo tempo. Ala squadra di Chivu basta la sfortunata autorete di Marusic per passare in svantaggio, per poi trovare il raddoppio con Lautaro Martinez su un clamoroso errore difensivo di Nuno Tavares.

Nella ripresa Maurizio Sarri, che ha seguito la gara dagli spalti essendo squalificato, ha provato con i cambi a spronare la squadra, ma senza riuscire a riaprire il match. Al termine del match l’allenatore biancoceleste ha analizzato la prestazione ai microfoni di Mediaset e in conferenza stampa.

Lazio, le parole di Sarri a Mediaset

Analisi del match.

“Noi avevamo preparato la partita abbassando il livello della pressione nel primo tempo, perché abbiamo notato che l’Inter perde aggressività nella ripresa. Un primo tempo ordinato, poi abbiamo fatto tutto da soli, abbiamo regalato tutti e due i gol. Poi è diventata difficile, e non siamo riusciti a riaprirla. Pensavo che potesse prendere una piega diversa”.

Futuro alla Lazio.

“Mi importa zero del mio futuro adesso,  è in discussione da entrambe le parti, dispiace per i ragazzi, lo stato d’animo è difficile. Dispiace per il pubblico, che è tornato numeroso, ma stasera abbiamo trovato una squadra più forte di noi. L’hanno vinta meritatamente.

Perché non Rovella dall’inizio?

“Pensavo ad una partita lunga, Rovella si sta allenando da 10 giorni, non poteva garantire spezzoni cosi lunghi, speravo nei 120 minuti. Abbiamo deciso sulla sostituzione con Patric per un indurimento al polpaccio. La squadra non è stata remissiva, abbiamo scelto a non prenderli alti, avevamo deciso di fare un primo tempi così, ma se fai errori c’è poco di tattico. Secondo tempo più a viso aperto, è stata un’altra scelta.

Sul derby.

“Ho la sensazione che lunedì verrò, domenica alle 12:30 non vengo, giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega, ora devono rimediare. Ci sono una serie di errori clamorosi, il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data. Se io fossi presidente non presenterei la squadra, tanto per noi è uguale: perderemmo un punto per penalizzazione. Non è calcio, è qualcosa di diverso”.

Sarri in conferenza stampa

Lazio troppo simile a sabato?

“Non è stata la fotocopia. La differenza è stata più netta sabato. Non siamo andati a prenderli alti all’inizio, è stata una scelta, sabato ci hanno infilato con troppa facilità. Volevamo fare un primo tempo più contenuto. Loro iniziano con grande aggressività che non tengono per 90 minuti. La scelta era quella di rialzare il baricentro del secondo tempo. Non abbiamo subito tanto, ma abbiamo fatto due regali noi… Nella ripresa abbiamo avuto due o tre palle gol importanti e non abbiamo fatto gol. Va riconosciuto che abbiamo affrontato una squadra molto più forte di noi”.

Ambiente.

“Ho l’abitudine di cercare di coinvolgermi negli ambienti in cui lavoro. In alcuni mi sono coinvolto tantissimi, in altri meno. La Lazio fa parte del primo gruppo. Per me è normale sentirmi un laziale. In altri ambienti non ci sono riuscito. Sull’Europa? Adesso sarebbe il momento di pensare a fare bene in Italia. Bisogna ripartire con una stagione di alto livello in campionato”.

Gruppo.

L’ESULTANZA URLO DI PEDRO DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“In questo gruppo va innescata un po’ di qualità tecnica, è inutile girarci intorno. Per essere competitivi ci manca qualcosa”.

Derby.

“Io ho sempre detto che il nostro obiettivo nel girone di ritorno è fare 30 punti. Siamo a 26 per cui ne mancano 4. Adesso i ragazzi sono distrutti. Spero che in 48 ore ci sarà una mentalità diversa. Perdere le finali fa male, ma fa parte del gioco. Dobbiamo prendere il positivo, che è il percorso, abbiamo eliminato le due finaliste dell’anno scorso. Il mio compito è far capire subito ai nuovi cos’è un derby”.

Percorso in Coppa.

“La squadra non è quella di inizio stagione. In questo momento qualche ripercussione c’è sicuramente, tanto tempo che in campionato giochiamo senza un obiettivo di classifica, se non quelli che ci siamo dati da soli. I ragazzi mi sembra che siano diversi rispetto a inizio stagione. Non è semplice tenerli in tiro per questi ultimi 15 giorni, ma bisogna provarci”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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