I numeri offensivi della Serie A della Lazio testimoniano le difficoltà avute dalla squadra di Maurizio Sarri nella stagione in corso.
L’annata della Lazio senza girarci troppo intorno, è stata fin qui molto complicata. Nonostante una crescita avuta rispetto ad inizio anno in molti elementi, i biancocelesti non sono mai stati in corsa per le posizioni di vertice in Serie A. Pur sotto la guida di un allenatore esperto come Maurizio Sarri, da sempre riconosciuto per dare alle proprie squadre un gioco fluido, elegante e ricco di soluzioni nella fase d’attacco, i biancocelesti hanno mostrato evidenti lacune sotto porta, con una preoccupante mancanza di incisività specialmente contro le squadre medio-piccole, che puntano a chiudersi e a giocare di rimessa.
Lazio, l’attacco è tra i peggiori in Serie A

Come sottolineato da Il Messaggero la formazione capitolina ha infatti segnato soltanto 32 reti in 31 giornate, un bottino decisamente esiguo e ben al di sotto della media. Questo dato colloca i biancocelesti in una posizione poco lusinghiera in Serie A : la Lazio condivide il sesto peggior attacco del torneo insieme al Cagliari, evidenziando una marcata difficoltà nel concretizzare le occasioni create.
A rendere ancora più evidente il problema è il contributo limitato dei singoli: i migliori marcatori stagionali, Gustav Isaksen e Tijjani Noslin, si sono fermati a sole 4 reti ciascuno. Anche gli altri attaccanti non brillano per efficacia: Dia e Maldini hanno realizzato appena 1 gol a testa, mentre Valentín Castellanos, andato via nel mercato di gennaio, è ancora uno dei migliori goleador della Lazio con 3 centri. Numeri che testimoniano una generale difficoltà del reparto offensivo nel garantire continuità realizzativa.
Nel confronto con le altre squadre, è vero che alcune hanno fatto peggio, come Lecce (21), Verona (22), Parma (22), Pisa (23) e Cremonese (26). Tuttavia, considerando le ambizioni del club capitolino, questi dati restano preoccupanti. Un futuro più roseo passa su un reparto offensivo diverso da quello visto in questa stagione.