Claudio Lotito è pronto a diventare il nuovo proprietario della Reggina. Oggi è previsto il closing dell’operazione che darà il via al nuovo corso del club amaranto.
Lotito-Reggina, oggi il closing: investimento da 2,5 milioni per la risalita
Claudio Lotito è a un passo dall’acquisizione della Reggina. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nel pomeriggio di oggi il presidente della Lazio e l’attuale proprietario Antonino Ballarino firmeranno il closing dell’operazione in uno studio notarile romano, sancendo il passaggio di proprietà del club calabrese.
L’accordo prevede un esborso di circa 1,5 milioni di euro per l’acquisto della società, mentre sarebbe già pronto un ulteriore investimento da 2,5 milioni destinato alla costruzione di una rosa competitiva con l’obiettivo di vincere il campionato di Serie D 2026/27 e riportare la Reggina tra i professionisti.
Gli annunci ufficiali sono attesi a Borsa chiusa, dopo le 17.30, anche se non è escluso uno slittamento al weekend o all’inizio della prossima settimana. L’acquisizione dovrebbe avvenire attraverso una società riconducibile direttamente a Claudio Lotito e non al figlio Enrico, seguendo quindi un percorso differente rispetto a quello adottato ai tempi della Salernitana.
Lotito cerca collaboratori per il rilancio della Reggina

Resta invece da definire l’assetto dirigenziale. Secondo le indiscrezioni, Lotito non dovrebbe assumere la carica di presidente: tra le ipotesi c’è quella di affidare tale ruolo al figlio Enrico Lotito, ora responsabile della Lazio Women, oppure di nominare un amministratore unico. Per la direzione sportiva uno dei nomi in valutazione è quello di Carlo Susini, mentre sarà il nuovo direttore sportivo a scegliere l’allenatore della prossima stagione. Alfio Torrisi, attuale tecnico della Reggina, è infatti in scadenza di contratto il 30 giugno.
La piazza amaranto guarda con fiducia al cambio di proprietà, sperando che possa rappresentare l’inizio di una nuova fase di stabilità dopo anni difficili, segnati da fallimenti, cambi societari e lunghe permanenze in Serie D.