Il famoso agente sportivo Beppe Riso, che in casa Lazio cura gli interessi di Rovella e Cataldi, ha parlato in un’intervista rilasciata a Calcio e Finanza di come sia trattare con Claudio Lotito.
L’agente sportivo Beppe Riso, che cura gli interessi di diversi calciatori di Serie A, tra cui quelli di Rovella e Cataldi alla Lazio, ha rilasciato una lunga intervista per Calcio e Finanza. Nel corso del suo intervento il procuratore ha svelato anche a qualche retroscena in merito alle trattative con il presidente biancoceleste Claudio Lotito. Riso svela anche un retroscena sul passaggio di Cataldi alla Fiorentina.

Lazio, Riso descrive le trattative con Lotito
“Trattare con Lotito è divertente, ma non è mai stato facile. Lui per certi aspetti è geniale nelle trattative. Però mi dispiace che la Lazio non abbia sempre lo stadio pieno, anche perché dai racconti di Rovella, Maldini e Cataldi, la maglia biancoceleste ti entra dentro. Ti racconto un aneddoto: lo scorso anno Cataldi ha scelto di andare alla Fiorentina e quando abbiamo chiuso la trattativa in videochiamata, era un uomo distrutto. Lui soffre per la Lazio, il sangue che gli scorre nelle vene è biancoceleste”.
Riso ha anche parlato della sua vicinanza a Nicolò Rovella in una stagione complicata per via dei molti infortuni:
“Rovella per esempio quest’anno ha avuto una stagione difficilissima. Adesso si è rotto la spalla e noi la scorsa settimana eravamo a Roma per stare uniti. Quando Nicolò o chiunque altro entra in campo e fa doppietta, io non servo. Quando invece ci sono momenti di difficoltà… ecco, in quel caso, c’è bisogno del mio intervento per stare accanto ai ragazzi”.