Davide Frattesi sarà uno degli osservati speciali della Lazio in occasione del big match di domenica contro la Juventus. Spalletti lo stima particolarmente.
Il centrocampista biancoceleste incrocia nuovamente il tecnico bianconero, che lo ha allenato in Nazionale. Dall’esperienza in azzurro all’estate di mercato, domenica allo Stadium si intrecciano passato e presente.
Come racconta il Corriere dello Sport, la sfida dell’Allianz Stadium riporta alla luce i numerosi incroci tra il centrocampista biancoceleste e Luciano Spalletti, oggi sulla panchina bianconera. Un rapporto costruito negli anni, tra le giovanili della Roma, la Nazionale e le voci di mercato che, anche la scorsa estate, avevano avvicinato il giocatore alla Juventus.
Frattesi e Spalletti, un rapporto tra stima e richieste
Il primo contatto risale ai tempi della Roma, quando Frattesi militava nella Primavera giallorossa. Il legame si è poi consolidato in Nazionale, durante il biennio di Spalletti da commissario tecnico: con sette reti, il centrocampista è stato il miglior marcatore della sua gestione. Frattesi ha raccontato con ironia il rapporto con l’allenatore, fatto di fiducia ma anche di continue sollecitazioni.
«Scherzosamente dico che con il mister c’è un rapporto di odio-amore. La prima volta in ritiro mi ha detto “di te ho tanta stima, ma sarai il giocatore a cui romperò più le scatole”. Se un allenatore ti sta addosso vuol dire che vuole farti migliorare e io con lui sono migliorato».
Il mercato e la scelta di tornare alla Lazio

Il nome di Frattesi è stato accostato più volte alla Juventus, anche negli ultimi mesi, con Spalletti indicato tra i possibili sponsor dell’operazione. Il trasferimento, però, non si è concretizzato: il centrocampista ha scelto di tornare alla Lazio, lasciando l’Inter e rinunciando a un’altra possibile destinazione di alto profilo.
Una decisione che assume un significato particolare per il legame con i colori biancocelesti e con la storia della sua famiglia. Il ritorno nella squadra in cui era cresciuto ha rappresentato una scelta personale forte, in controtendenza rispetto alle logiche di mercato più comuni.
Frattesi ha ricordato anche il cambiamento di ruolo vissuto da giovanissimo, quando aveva appena 13 anni. Alla Lazio, sotto la guida di Daniele Franceschini, passò da attaccante a mezzala: «Mi cambiò ruolo mettendomi mezzala. Lo devo ringraziare».
La sfida allo Stadium e la voglia di scrivere il futuro
Domenica il centrocampista ritroverà la Juventus, avversaria contro cui ha già segnato una volta all’Allianz Stadium. Ma il momento attuale rende la partita ancora più significativa: Frattesi arriva infatti da un avvio di stagione brillante, con tre gol nelle prime tre gare e altrettante vittorie della Lazio.
La squadra biancoceleste vuole confermare il proprio percorso e difendere le ambizioni di alta classifica, mentre il numero 16 si prepara a vivere una partita ricca di ricordi e significati personali. Tra il rapporto con Spalletti, le occasioni di mercato sfumate e il ritorno alle proprie radici, Frattesi ha ora l’opportunità di dimostrare sul campo quanto possa essere importante per il presente e il futuro della Lazio.