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Lazio, Formello e la rivalutazione che ha salvato il patrimonio netto

Lazio, Formello e la rivalutazione che ha salvato il patrimonio netto

Il centro sportivo di Formello è stato rivalutato fino a 235 milioni di euro. L’operazione ha rafforzato i conti della Lazio, diminuendo l’impatto delle perdite.

Nel bilancio 2025/26 della Lazio c’è una cifra che spicca più delle altre: 235 milioni di euro, il valore attribuito al centro sportivo di Formello. Una rivalutazione che ha avuto un peso determinante per i conti biancocelesti, consentendo alla società di passare da un patrimonio netto negativo a uno ampiamente positivo. Come emerge dalla relazione finanziaria annuale del club, l’operazione ha generato un incremento netto di circa 140,4 milioni di euro.

Lazio come Formello è passato da un valore di 37 ai 235 milioni attuali

Fino al giugno 2025, il centro sportivo risultava iscritto a bilancio per un valore contabile di circa 37,3 milioni di euro. La Lazio ha poi scelto di aggiornare questa cifra, affidandosi a una valutazione indipendente che tenesse conto del valore attuale dell’immobile e della sua capacità di produrre reddito nel tempo.

Il risultato è stato un aumento del valore contabile fino a 235 milioni di euro. Non si tratta di una somma stabilita autonomamente dalla società, ma della stima elaborata da uno studio esterno sulla base di parametri economici e del confronto con sei strutture considerate simili.

In sostanza, il club ha aggiornato il valore attribuito a un bene già di sua proprietà, adeguandolo alla valutazione corrente anziché continuare a utilizzare il vecchio riferimento contabile.

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Come la rivalutazione ha salvato i conti della Lazio

L’effetto più importante riguarda il patrimonio netto, cioè, semplificando, la differenza tra le attività e le passività della società. Prima dell’operazione, al 30 giugno 2025, quello consolidato della Lazio era negativo per 16,8 milioni di euro.

La rivalutazione di Formello ha prodotto un incremento lordo di circa 197,3 milioni. Da questa cifra sono state sottratte circa 56,9 milioni di imposte differite, ossia gli effetti fiscali da contabilizzare in seguito all’aumento del valore dell’immobile. Il risultato netto è stato quindi di 140,4 milioni di euro, iscritti in una specifica riserva del patrimonio netto.

Grazie a questo intervento, il patrimonio netto è passato immediatamente da -16,8 a +123,6 milioni. Al termine dell’esercizio 2025/26, dopo aver considerato anche la perdita di circa 10 milioni registrata nell’anno, il dato si è attestato a 113,6 milioni di euro positivi.

Senza la rivalutazione, il patrimonio netto sarebbe rimasto negativo per circa 26,9 milioni, secondo una ricostruzione puramente aritmetica.

Attenzione: non sono entrati 140 milioni nelle casse

Il punto fondamentale è distinguere il valore contabile dalla liquidità disponibile. La Lazio non ha venduto Formello, non ha incassato 140 milioni e non ha ridotto i propri debiti grazie a questa operazione.

La società ha semplicemente aggiornato il valore attribuito a un immobile che possedeva già. L’incremento è stato registrato nel patrimonio netto, migliorando la rappresentazione della situazione patrimoniale del gruppo, ma senza generare nuovi ricavi o denaro immediatamente spendibile sul mercato.

La rivalutazione, quindi, ha rafforzato formalmente la struttura patrimoniale della Lazio, ma non equivale a un’iniezione di liquidità da utilizzare per acquistare giocatori o coprire le spese correnti.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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