Attesi aggiornamenti a breve riguardo alla sede del ritiro estivo della Lazio. I biancocelesti potrebbero tornare in montagna: le ultime.
La Lazio sta sfruttando l’ultima sosta dell’anno per iniziare a programmare la prossima stagione. Secondo a quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il club biancoceleste starebbe valutando con attenzione la possibilità di tornare a svolgere la preparazione precampionato in una località di montagna, abbandonando quindi l’ipotesi di proseguire a Formello, come fu fatto nella scorsa stagione sotto la guida di Maurizio Sarri.
La scelta adottata lo scorso anno di restare nella capitale non fu casuale, ma dettata da diverse esigenze: organizzative, ma anche economiche. In primo luogo, la società decise di sfruttare al massimo le strutture rinnovate del proprio centro sportivo, considerate, sulla carta, ideali per prepararsi al meglio. Inoltre il blocco del mercato ha portato il club alla decisione di tenere un “profilo basso”.
Lazio, si torna al ritiro estivo in montagna: location da definire

Ma l’esperimento non ha dato completamente i risultati sperati. Pesano e non poco i numerosi problemi muscolari accusati in stagione dalla squadra. Anche per questo motivo, la dirigenza starebbe ora riflettendo su un possibile “ritorno alle origini”, considerando che il ritiro in altura, tradizionalmente svolto ad Auronzo di Cadore, garantisce condizioni climatiche più favorevoli e carichi di lavoro spesso ritenuti più efficaci sul piano atletico.
Al momento sarebbero già stati avviati diversi contatti esplorativi con alcune località del Nord Italia, anche se – come sottolineato dal quotidiano – è escluso un ritorno ad Auronzo, almeno per questa estate. La Lazio, dunque, sembra orientata verso una soluzione alternativa che possa coniugare tradizione e nuove esigenze, nel tentativo di migliorare la preparazione fisica e prevenire i problemi riscontrati nell’ultima annata.