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Flop Italia, Lotito in prima fila contro Gravina

Flop Italia, Lotito in prima fila contro Gravina

Il presidente della Lazio Claudio Lotito “scende in campo” a seguito dell’ennesima eliminazione dell’Italia. Il patron biancoceleste lancia in Senato una raccolta firme per le dimissioni di Gravina.

L’Italia per la terza volta consecutiva non parteciperà ai Mondiali. Un evento catastrofico, diventato realtà a seguito della sconfitta maturata contro la Bosnia dagli uomini di Rino Gattuso dopo i calci di rigore. Il gol del vantaggio nel 1° tempo di Kean illude gli azzurri, il rosso diretto a Bastoni che lascia l’Italia in 10 uomini cambia l’andamento del match. Il muro difensivo a protezione del vantaggio cade a 10 minuti dalla fine per la rete di Tabakovic. Il pareggio tiene anche nei supplementari ed è la lotteria dei rigori a premiare i balcanici, perfetti dagli 11 metri, al contrario dell’Italia, che segna solo 1 rigore su 3.

Il giorno dopo l’ennesima grande delusione del calcio italiano, i vertici della FIGC finiscono sul banco degli imputati. In particolare nel mirino della critica c’è l’operato di Gabriele Gravina, Presidente della Federazione calcistica, sfiduciato pubblicamente anche dal Ministro dello Sport Andrea Abodi. Decisiva sarà la decisione del Consiglio Federale, che si riunirà nella giornata di domani. Per rifondare il calcio italiano, c’è chi ha le idee chiare, ed è Claudio Lotito.

Lotito scende in campo contro Gravina

MATTIA ZACCAGNI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il presidente della Lazio ha deciso di passare ai fatti. Il patron biancoceleste, in veste di senatore, sta infatti lanciando una raccolta di firme all’interno del Senato per chiedere le dimissioni immediate di Gravina. Come si legge sul quotidiano romano Lotito sta agendo tra i corridoi di Palazzo Madama. All’indomani del KO azzurro, il patron della Lazio è stato avvistato con un corposo faldone, impegnato a raccogliere consensi. L’obiettivo dichiarato è compattare sia la maggioranza che l’opposizione per spingere il numero uno della Federcalcio a un passo indietro definitivo.

 

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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