Il difensore spagnolo è ai margini dopo l’esclusione dalla lista: sul tavolo la risoluzione consensuale con la Lazio e un’offerta dall’Al-Ittifaq.
L’avventura di Patric alla Lazio potrebbe concludersi con diversi mesi d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. Dopo undici anni in biancoceleste, il difensore spagnolo è vicino all’addio e potrebbe trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti.
Arrivato nella Capitale nel 2015, Patric è diventato negli anni uno dei senatori dello spogliatoio laziale, collezionando 244 presenze con la maglia biancoceleste. L’ultimo periodo, però, è stato particolarmente complicato: prima lo stop accusato a luglio, poi lo stiramento di fine agosto e infine l’esclusione dalla lista per il campionato insieme a Luca Pellegrini.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il futuro del centrale potrebbe essere quindi lontano da Roma. Patric ha ricevuto un’offerta dall’Al-Ittifaq, club degli Emirati Arabi Uniti con sede a Dubai e impegnato nella UAE First Division, la seconda divisione del campionato emiratino. La squadra è allenata da Paolo Montero e può contare anche su giocatori come Mario Balotelli e Douglas Costa.
Patric, si tratta sulla risoluzione: c’è tempo fino a lunedì

La Lazio e il giocatore stanno valutando la possibilità di interrompere consensualmente il rapporto. Ieri si stava discutendo sulla modalità di uscita, su alcuni dettagli economici. Non ci sarà indennizzo per la società, vanno definiti gli accordi di chiusura col giocatore. Patric ha una base di intesa con l’Al-Ittifaq, c’è tempo fino a lunedì per chiudere-
L’eventuale partenza non sarebbe comunque legata a una scelta tecnica di Gattuso. Il tecnico, infatti, aveva inizialmente previsto Patric all’interno delle proprie rotazioni, ma gli infortuni hanno impedito al difensore di essere utilizzato con continuità. L’esclusione dalla lista del campionato è invece stata una decisione della società.
La Lazio ha lasciato due slot liberi tra gli over 17 dopo le esclusioni di Patric e Pellegrini, mentre quello occupato da Romagnoli è stato assegnato a Diogo Leite. Uno dei posti rimasti disponibili può essere utilizzato fuori dalle finestre di mercato per tesserare un altro svincolato secondo le condizioni previste.
Il club ha dunque mantenuto una possibilità di intervento, soprattutto in vista di gennaio. La situazione del mercato sarà valutata anche alla luce delle limitazioni che potrebbero essere confermate nei prossimi mesi. L’eventuale spazio per uno svincolato potrebbe rappresentare una soluzione d’emergenza qualora la società e Gattuso decidessero di ricorrervi.