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Stadio Flaminio, la Lazio presenta le integrazioni richieste dal Comune

Stadio Flaminio, la Lazio presenta le integrazioni richieste dal Comune

La Lazio presenta al Campidoglio le integrazioni richieste per il progetto dello Stadio Flaminio. I dettagli.

Stadio Flaminio, Lotito accelera e risponde al Comune

Arrivano conferme decisive sul futuro dello Stadio Flaminio. La Lazio ha ufficialmente depositato presso gli uffici del Comune di Roma la documentazione integrativa richiesta per completare lo studio di pre-fattibilità per la ristrutturazione dell’impianto. Si tratta di un passaggio tecnico cruciale: il club biancoceleste ha risposto punto su punto alle osservazioni emerse durante la prima fase istruttoria, cercando di superare i dubbi che finora hanno frenato l’iter burocratico.

Mobilità e parcheggi: il piano per il quadrante nord

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I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere dello Sport, il cuore delle integrazioni riguarda la gestione logistica dell’area. La Lazio ha dovuto chiarire la portata dei parcheggi, la gestione dei flussi degli spettatori e, soprattutto, la compatibilità del nuovo impianto con le infrastrutture già esistenti. L’obiettivo è dimostrare che lo stadio non paralizzerà il quartiere durante i match day, garantendo una convivenza armoniosa con i residenti.

Un aspetto fondamentale della nuova documentazione, sottolineato dal Corriere della Sera, è il richiamo al piano di conservazione “Keeping it Modern” della Getty Foundation. Questo elemento è considerato essenziale per ottenere il via libera della Soprintendenza, dato che il Flaminio è protetto da rigidi vincoli paesaggistici e archeologici. Il progetto punta a rispettare il capolavoro dei Nervi, integrandolo con tecnologie contemporanee senza snaturarne il valore storico.

Investimento da 480 milioni: verde pubblico e sostenibilità

Il piano economico della Lazio prevede un investimento complessivo di 480 milioni di euro, di cui 55 milioni specificamente destinati alla riqualificazione urbana. Il progetto tocca diversi punti, tra cui le aree verdi, con un incremento significativo di alberature che circonderanno la struttura. Passando poi alle eco-pavimentazioni, con 57.000 metri quadri di superfici innovative capaci di abbattere gli agenti inquinanti. Infine la sostenibilità: previsto un piano finanziario a lungo termine per garantire il pubblico interesse dell’opera.

I prossimi passi per lo Stadio Flaminio

Il prossimo step è l’analisi tecnica da parte degli uffici comunali. Se i nuovi documenti scioglieranno le riserve, si procederà verso una conferenza stampa preliminare. Successivamente, il progetto sarà pubblicato per 60 giorni: un periodo di trasparenza in cui altri investitori potrebbero presentare proposte alternative. Qualora la proposta di Lotito dovesse superare questo vaglio, il Comune di Roma potrà dichiarare ufficialmente il pubblico interesse, blindando il futuro della Lazio al Flaminio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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