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Lazio, il Bordocam su una serata perfetta: dallo spettacolo della Nord al rosso di Sarri

Lazio, il Bordocam su una serata perfetta: dallo spettacolo della Nord al rosso di Sarri

È uscita su DAZN l’ultima puntata di “BordoCam dedicato a Lazio-Milan. Il giornalista Davide Bernardi racconta le emozioni dei protagonisti in campo.

Riavvolgiamo il nastro a domenica sera. La Lazio, tornata a giocare in Olimpico popolato dai suoi tifosi, sconfigge il Milan per 1-0 grazie ad un decisivo gol di Isaksen. Il format di DAZN BordoCam ci permette di analizzare da vicino le reazioni biancocelesti avute in campo dai giocatori, prima e dopo il calcio d’inizio, e da Maurizio Sarri in panchina.

Dalla splendida coreografia della Curva Nord tornata ad incitare la squadra, alla reazione finale di Sarri nei confronti dell’arbitro Guida per il troppo recupero che gli costa il rosso, riviviamo i momenti salienti di Lazio-Milan.

Lazio, i retroscena dal campo di BordoCam

I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel tunnel che porta terreno di gioco, prima ancora del riscaldamento prepartita, Mario Gila manda un messaggio chiaro al resto dei compagni con l’obiettivo di caricarli: “Andiamo, facciamolo per noi. Forza!” L’atmosfera all’Olimpico è quello delle serate speciali, per dare il proprio saluto alla squadra prima di proseguire con la contestazione. La squadra va sotto la Nord prima della partita, come accade nei derby contro la Roma.

I due tecnici, Sarri e Allegri, si salutano nel tunnel degli spogliatoi, perché appena messo piede all’Olimpico il tecnico biancoceleste lascia la panchina e va anche lui sotto la Curva Nord, battendosi il petto davanti al popolo laziale. Poco prima del fischio d’inizio di Guida, Sarri è già in posizione a prendere appunti. 49′ secondi di gioco e già Isaksen mette in difficoltà la corsia di sinistra rossonera.

Sarri vuole una squadra aggressiva, e lo comunica a Maldini: “Daniel, esci sui due centrali!”. Dopo i primi minuti di dominio da parte padroni di casa, gli ospiti guadagnano campo. L’allenatore biancoceleste invita nuovamente i suoi a stare alti. Una serie di ripartenze ben preparate spegne gli attacchi rossoneri. Alla traversa colpita da Taylor, Sarri reagisce mettendosi le mani tra i capelli.

Un minuto dopo Isaksen porta in vantaggio la Lazio. Il danese brucia Estupinian, vince il duello corpo a corpo, e davanti a Maignan apre il piatto sinistro. Esplode l’Olimpico, mentre Sarri si lascia andare ad un esultanza più contenuta all’1-0. Il Milan risente il colpo per il gol subito, mentre i biancocelesti continuano ad attaccare, e sfiorano il 2-0 con Maldini. L’allenatore laziale è soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi e si siede in panchina a prendere appunti. SI chiude qui il 1° tempo.

Il 2° tempo e l’espulsione di Sarri

Nella seconda parte di gara, pur mantenendo un atteggiamento più prudente, dettato anche dal cambio modulo del Milan, la Lazio sceglie di andare forte in verticale. Da una galoppata di Nuno Tavares sulla fascia sinistra nasce il quasi autogol di Estupinian, che costringe Maignan ad un doppio intervento dopo un colpo di testa rischioso. Con il passare dei minuti i biancocelesti ripartono sempre meno, ma si difendono in maniera ordinata.

Arriviamo all’occasione del gol annullato ad Athekame, nella cui azione c’è un precedente tocco di braccio di Provstgaard, non punibile poiché il braccio è attaccato al corpo. Nonostante le proteste meneghine, Guida conferma la sua decisione e fa riprendere il gioco. Nonostante il forcing del Milan alla ricerca del pari, la Lazio non perde la propria convinzione. Dopo un grande recupero in area su Pulisic, Gila si gira verso i propri tifosi mostrando la lingua e battendosi la mano sul petto. Segno che non si vuole mollare nulla.

Arriviamo ai minuti di recupero. Guida ne assegna 6, ma dopo le ammonizioni per perdite di tempo a Pedro e Motta, l’arbitro aggiunge un ulteriore minuto di extra time. Sarri protesta per la decisione con il IV Ayroldi, il quale richiama l’arbitro all’attenzione per il comportamento dell’allenatore. Guida estrae il rosso per Sarri, che reagisce così: Non va bene!”. Una volta visto il cartellino rosso, l’allenatore esclama: “Rosso? Vieni qui!”, richiamando l’arbitro per avere spiegazioni.

Il toscano lascia poi la sua panchina, vivendo gli ultimi istanti di gara sulle scale che portano agli spogliatoi, e al triplice fischio si lascia andare ad un esultanza liberatoria per la vittoria. Lazio-Milan finisce con la gioia del pubblico biancoceleste.

 

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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