Scongiurata l’ipotesi dell’assenza di Maurizio Sarri nel derby: l’allenatore della Lazio, nonostante la contrarietà per l’orario della partita, sarà in panchina contro la Roma.
La rabbia e la delusione restano, ma alla fine Maurizio Sarri è stato convinto a prendere posto in panchina domani all’Olimpico nel derby della Capitale. Se contro la Roma si sa già che mancherà il supporto dei tifosi della Lazio, che continuano la loro protesta nei confronti della società, quantomeno i capitolini potranno contare sul loro condottiero.
Dopo la finale contro l’Inter, con in circolo ancora la delusione per una prestazione non all’altezza, l’allenatore biancoceleste aveva ribadito la sua intenzione a non presentarsi contro la Roma visto il caos con cui era stato gestito il calendario di una giornata così importante in Serie A. Tanto che Sarri aveva invitato anche il patron Lotito a prendere posizione: “Se fossi il presidente non presenterei neanche la squadra”.
Come riportato dal Corriere dello Sport, è stata proprio la squadra a convincere Sarri a non disertare il derby. Un messaggio collettivo, portato da alcuni leader della squadra al tecnico toscano per il derby è stato chiaro e d’impatto: “Potrebbe essere il tuo l’ultimo derby, abbiamo una sola gara da giocare e noi abbiamo bisogno di te al nostro fianco”.
Lazio, Sarri presente al derby ma sceglierà la via del silenzio

Nonostante la presenza di Sarri al derby l’allenatore ha deciso di non presentarsi davanti ai giornalisti per la consueta conferenza stampa della vigilia. Un segnale di forte e palese dissenso verso le istituzioni calcistiche. Il vero problema per i broadcaster e per l’ambiente, però, potrebbe materializzarsi domani.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, il rischio concreto è che l’allenatore decida di prolungare la sua protesta per l’intera giornata della partita. Sarri starebbe infatti valutando la possibilità di evitare qualsiasi intervento ai microfoni delle televisioni e in sala stampa sia nell’immediato post-gara.